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“Vita in Comune” fotogrammi inediti della “città eterna”

Dagli Archivi Fotografici dell’Ufficio Stampa del Comune di Roma una grande rassegna fotografica dal '900 ad oggi. A palazzo Braschii dal 21 aprile al 13 luglio

Mai fino ad ora l’Ufficio Stampa del Comune di Roma aveva aperto i suoi archivi, per condivederli con i cittadini.
Un patrimonio storico documentaristico rimansto celato, che dal 21 aprile, Natale di Roma, fino al 13 luglio 2008, sarà ospitato dalle sale del Museo di Roma Palazzo Braschi. Un autentico tesoro di immagini, di fatti, di emozioni e di ricordi racchiuso nell’Archivio Fotograficio dell’Ufficio Stampa del Comune di Roma.

Nella mostra “Vita in Comune. 1930 – 2007. Fotografie di Roma dagli Archivi dell’Ufficio Stampa del Campidoglio” sono esposte circa 200 fotografie, una sorta di appassionante rassegna dal 1930 ad oggi, per raccontare la storia della Capitale d’Italia. L’esposizione, ideata da Ilaria Capitani fino a pochi giorni fa Capo Ufficio Stampa del Comune di Roma, con la responsabile dell’Archivio Fotografico, Paola Bellecca e curata insieme ad Anita Margiotta e Federica Pirani, è suddivisa in tre sezioni tematiche: Paesaggio urbano con le immagini che testimoniano le trasformazioni della Capitale, dal centro alla periferia, i mutamenti urbanistici, architettonici, paesaggistici ed anche le profonde trasformazioni sociali; Vita sociale con una coinvolgente selezione fotografica dedicata ai grandi eventi, alle feste, ma anche ai momenti più tristi che hanno coinvolto la collettività romana; Visite e cerimonie che comprende i vari ritratti dei Sindaci, gli ospiti istituzionali e di spettacolo ricevuti in Campidoglio e le cerimonie ufficiali, molte delle quali di respiro internazionale.

Nel catalogo della mostra ogni sezione è introdotta da tre firme illustri: Corrado Augias, Elisabetta Rasy e Dacia Maraini.
Un contributo importante viene da Rai Teche che ha fornito alcuni filmati video storici di Roma. Oltre alle tre sezioni storiche, un filmato video con musiche composte per l’occasione da Stefano Saletti, comprende le immagini dei fatti più recenti, quelli che oggi sono catalogati nell’archivio digitale che ha sostituito il cartaceo di un tempo.
La mostra nasce dalla considerazione che il tesoro custodito nell’Archivio dell’Ufficio Stampa rappresenta la memoria della Città, un patrimonio storico e culturale di Roma e dunque dell’intero Paese. Una memoria collettiva che parte nel 1940 con il primo fotografo ufficiale del Campidoglio Ottavio D’Agostini. Da allora si sono aggiunti gli scatti dei suoi successori che, dai primi decenni del Novecento ad oggi, hanno documentato gli avvenimenti a cui Roma ha fatto da cornice incrementando ogni giorno l’Archivio fotografico che conta oggi oltre 500.000 immagini.
Osservando queste sequenze fotografiche il visitatore può spaziare sulla città passando dalle immagini in bianco e nero del passato agli scatti colorati dei nostri tempi. Ed ecco le botticelle che invadono la piazza del Campidoglio confrontate alle immagini in catalogo del rosso della Ferrari, sempre sulla piazza, in occasione del 50° anniversario della sua nascita. Capi di stato e protagonisti del nostro tempo, come John Fitzgerald Kennedy, Indira Ghandi o Yasser Arafat in visita ufficiale, si alternano con personaggi dello spettacolo come l’eterna Anna Magnani in una foto del 1951 ritratta mentre legge Trilussa, espressione struggente dell’anima di una città ferita dalla guerra ma vogliosa di crescere.
La mostra offre la possibilità di ammirare via Cristoforo Colombo simile ad una stradina di campagna, siamo negli anni ’60, o piazza del Popolo, oggi una delle più belle isole pedonali del centro storico, adibita a parcheggio di macchine.
E come non esporre una delle foto che ovunque, anche grazie alle tante rappresentazioni cinematografiche, fa pensare a Roma? Il famoso “pizzardone”, vigile urbano in divisa che dirige il traffico sulla famosa pedana di piazza Venezia; e ancora le indimenticabili sere e notti al Piper, fenomeno che ha trasformato completamente il concetto di sala da ballo.
Un “viaggio nel tempo” da non perdere, un percorso emozionante tra le istantanee della propria città, che ci restituiscono uno straordinario sviluppo che la “città eterna” intraprende quotidianamente tra gli eterogenei abitanti dei suoi vicoli, famosi o perfetti sconosciuti che ogni giorno, senza saperlo, scrivono la storia di questa affasciante capitale europea.
Immagini di una Roma che inventa, intraprende grandi progetti e che sogna ma sempre con i piedi per terra pronta a ridere di sé.

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