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Vittoria tedesca di David Will nel Rolex Gran Premio Roma

L’Irlanda alza la testa nel premio KEP Italia, Farrington firma anche il Piccolo Gran Premio ENI, storica vittoria egiziana nella Sei Barriere Loro Piana  

È calato il sipario sull’88° CSIO, il Concorso Ippico Internazionale Ufficiale di Roma. Domenica 30 maggio 2021 la gara di chiusura ha regalato agli appassionati emozioni che solo uno dei Gran Premi più ambiti al mondo può regalare. Piazza di Siena ha aperto le porte ai cinquanta partenti del Rolex Gran Premio Roma, dando il via alla celebre prova che vale un posto nell’albo d’oro dello CSIO della capitale e non solo. A firmare con la sua vittoria la tavola della storia è stato il tedesco David Will, che ha riportato la vittoria in Germania dopo nove anni dall’ultimo successo nel Gran Premio romano.

Il 33enne cavaliere tedesco si è dichiarato molto fortunato a poter contare sulle prestazioni del cavallo che l’ha portato alla vittoria, C Vier 2, che ha definito come uno dei migliori in circolazione. Il campione della gara più prestigiosa del concorso – con un montepremi da 400.000 euro – si è espresso così sul suo compagno dopo il risultato raggiunto: “È un cavallo speciale e ha saltato alla grande anche nella Coppa delle Nazioni. Ero convinto che avremmo avuto la possibilità di piazzarci oggi, ma non speravo nella vittoria. È difficile dire cosa si prova quando le cose si combinano alla perfezione e alla fine si ottengono dei risultati”.

Tredici sono stati i partecipanti che sono riusciti ad accedere alla seconda manche del Gran Premio, e tra questi un solo italiano, l’azzurro Giampiero Garofalo. Seconda classificata della competizione è la statunitense Laura Kraut, come statunitense è la terza piazza grazie a Jessica Springsteen.

Anche nella giornata di sabato 29 maggio le emozioni non sono mancate. Tre sono state le gare internazionali disputate, a partire dal premio KEP Italia. La competizione che ha aperto la terza giornata del concorso ha ammesso 48 concorrenti alla partenza e registrato la vittoria dell’irlandese Mark Mcauley, al suo terzo successo in carriera ottenuto a Piazza di Siena.

È stato poi il turno del Piccolo Gran Premio ENI, dove si è di nuovo affermato il nome di Kent Farrington. Il cavaliere statunitense, settimo nel ranking mondiale, aveva infatti già trionfato nel premio Land Rover il 27 maggio. Sabato il cavaliere di Chicago, in sella a Creedance, ha ripetuto il successo, piazzandosi davanti all’italiano Lorenzo De Luca.

Nella medesima giornata il premio Sei Barriere Loro Piana ha accolto una vittoria dal sapore storico. Il cavaliere egiziano Karim Elzoghby ha conquistato il primo posto, mettendo così a segno la prima vittoria dell’Egitto nel concorso ippico romano, dove la nazione ha rimesso piede dopo un’assenza lunga ben 67 anni.


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