XII edizione del Festival di Locarno approda a Roma

Dal 30 agosto al 2 settembre la rassegna "Notti di cinema a piazza Vittorio" propone le migliori pellicole del festival
di M.G. T. - 28 Agosto 2012

Il cartellone della rassegna cinematografica "Notti di Cinema a piazza Vittorio" si appresta a diventare più ricco con l’arrivo delle pellicole più apprezzate della XII edizione del Festival di Locarno 2012. Dal 30 agosto al 2 settembre i cinefili romani potranno assistere in anteprima alla proiezione degli otto lavori, che hanno conquistato pubblico e critica della kermesse svizzera trionfando nelle varie sezioni, proposti ogni sera in due proiezioni a partire dalle 20,30. 

L’ormai consolidato gemellaggio cinematografico Svizzera- Roma, a cura dell’Anec Lazio con il sostegno di Roma Capitale ed il patrocino dell’Ambasciata Svizzera in Italia, vuole porre l’attenzione sul filone del cinema d’autore, purtroppo, spesso ignorato dal grande pubblico che in questo caso non ha ancora trovato una sua collocazione nel campo della distrubuzione; ma comunque degno di essere giudicato da chi se ne intende e non solo. 

Il Festival di Locarno rappresenta sin dagli albori un luogo dove poter scovare registi di domani e sondare il terreno sulle nuove tendenze in campo di sceneggiatura, anche quest’anno sono state molte le proposte che hanno attirato gli spettatori spaziando dal genere drammatico alla commedia surreale.  

Ad inaugurare la rassegna sarà l’austriaco "Der glanz des tages" di Tizza Covi e Rainer Frimmel, Pardo per la migliore interpretazione maschile con Walter Saabel. Al centro del racconto la vita di un attore di successo che sta perdendo contatto con la realtà. Il Pardo per la miglior interpretazione femminile assegnato a An Nai, nel ruolo della madre di un assassino, nel film coreano "When night falls" di Ying Liang, è previsto sabato, insieme a "Padroni di casa" di Edoardo Gabriellini, unico film italiano del concorso, protagonisti Valerio Mastandrea, Elio Germano e Gianni Morandi. In programma nella giornata conclusiva il Pardo d’oro 2012 "La fille de nulle part" del francese JeanClaude Brisseau, imperniato sul rapporto fra un anziano professore vedovo ed una ragazza senza fissa dimora, 

Attessissimo l’inglese "Somebody up there likes me" di Robert Byington, Premio Speciale della Giuria, tragicommedia dall’umorismo tagliente, protagonista un trentenne, la cui età anagrafica rimane bloccata nonostante il trascorre degli anni. 

 


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