

Nitiffi (Margherita) attacca il presidente del I Municipio Lobefaro. Schiuma (AN) chiede l’intervento del Sindaco
Continua a tenere banco il problema della ZTL (zona a traffico limitato). Il Comitato di Coordinamento Permanente dei pubblici esercizi di Roma e Provincia ha contestato, con un volantino distribuito nel centro storico e nella zona di San Lorenzo, le politiche del Comune di Roma, reo di condurre da sempre un pesante attacco contro la categoria dei pubblici esercizi.
La F.i.p.e. Roma e Lazio e la F.i.e.p.e.t. Roma Confesercenti ammoniscono il mancato dialogo tra le due parti e sottolineano il venir meno di un principio basilare, quello democratico, a cui qualsiasi amministrazione dovrebbe attenersi.
"Mi chiedo a cosa sia servito istituire il tavolo tecnico con le associazioni dei Commercianti se poi il Campidoglio adotta le decisioni già prese da mesi, a porte chiuse. L´estensione della Ztl notturna è una manovra bulgara, senza dialogo". E´ il commento del vicepresidente del Consiglio comunale di Roma Fabio Sabbatani Schiuma (An).
Quindi, affinché la Roma notturna, dei giovani e del divertimento, non continui ad essere una "città proibita", i rappresentanti dei pubblici esercizi chiedono che venga sospeso il prolungamento della Ztl notturna e minacciano, in caso contrario, di attuare a breve un aumento del listino dei prezzi.
Anche il presidente della Commissione Roma Capitale del Campidoglio Luca Nitiffi (Margherita) interviene sulla questione, e in una nota del 6 ottobre attacca direttamente il presidente del I Municipio Giuseppe Lobefaro: “I romani devono sapere chi paga i costi della Ztl notturna del Centro Storico, hanno il diritto di conoscere se gli straordinari dei Vigili Urbani sono a carico di tutti i cittadini. Visto che il provvedimento è imposto dal presidente del I Municipio Giuseppe Lobefaro, è bene che il primo municipio paghi l’intera spesa”. E aggiunge: "La Ztl notturna nel centro storico è un provvedimento inutile e dannoso alla città di Roma che distruggerà tutto il comparto ristorativo e ludico del cuore della Capitale. Chiedo un intervento urgente del Sindaco Veltroni, affinché raccolga le sacrosante istanze e proposte dei commercianti". "E’ necessario abolire al più presto la Ztl – prosegue Nitiffi – perché è un provvedimento che serve solo a creare una riserva indiana, umiliando la vera città produttiva, quella che viene dalle periferie. Basta con le misure proibitive: non capisco perché invece di pensare ad altri problemi ben più gravi per il Centro storico, ci si vuole ostinare a rendere la vita più difficile ai romani, senza riuscire a risolvere alcunché".
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.