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16 posti auto riservati ai funzionari dell’Ambasciata d’Algeria

Gli abitanti del Nomentano non ci stanno

Nel mese di novembre (2006) in via Bartolomeo Eustachio, nel Nomentano, sul vetro di un’automobile è stato incollato un foglio che aveva tutta l’aria di una minaccia e sul quale vi era scritto di non parcheggiare, in quanto il posto auto era riservato ai funzionari dell’Ambasciata d’Algeria.
La proprietaria dell’autovettura N.M. ha protestato con l’ambasciatore Rachid Marif tanto da riuscire a farsi ripulire il vetro e a guadagnarsi la promessa che in qualsiasi momento della giornata avrebbe potuto occupare i posti riservati.

Sarebbe filato liscio come l‘olio, se non fosse stato per una multa che la signora si è ritrovata poche ore dopo sul parabrezza della propria autovettura.
Di lì a poco gli abitanti del luogo si sono resi conto che i posti riservati all’Ambasciata sono ben 16 a fronte di una media di 3 per le quelle degli altri stati.
Si sono rivolti così al Presidente del Terzo municipio Orlando Corsetti che ha accolto la loro la richiesta con la promessa che in breve tempo le cose si sarebbero risolte.

A distanza di qualche mese abbiamo contattato più volte gli uffici del Terzo municipio e non ci è stata data alcuna risposta a riguardo, se non la stessa che si sono sentiti dire gli abitanti di via Bartolomeo Eustachio e cioè che presto il problema sarebbe stato affrontato e risolto.
Abbiamo anche contattato la “vittima” dell’accaduto che però si è mostrata fiduciosa sull’impegno mantenuto dal Presidente Corsetti.

Personalmente credo che non sia così difficile cambiare il colore di alcune strisce e che se, problemi che almeno all’apparenza sembrano risolvibili in breve tempo al contrario richiedono tempi lunghi, mi è difficile immaginare un futuro roseo all’insegna di riforme imminenti e indispensabili.

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