

Proseguono le proteste degli abitanti per una strada inadeguata, pericolosa e abbandonata a se stessa
Nelle foto: Via Collatina dopo Ponte di Nona. Incrocio Collalina via di Salone. Lavori Tav lungo la Collatina. Fermata Atac in mezzo al fango.
Perdura la situazione di insicurezza su via Collatina, nel tratto dopo il Raccordo Anulare, sopratutto nelle vicinanze del quartiere Ponte di Nona. Manca completamente l’illuminazione e la sede stradale è troppo stretta rispetto al volume di traffico (obbligato) di ogni giorno.
Gli abitanti del quartiere sono in continua crescita e si sono costituiti in Comitato; per informare sulle loro iniziative hanno realizzato il sito www.pontenona.org. Problemi e denunce, anche con numerose fotografie, sono presenti sul sito: http://www.viapontedinona.it/.
Il traffico sulla Collatina, anche perché sulla strada vi confluisce parte di quello delle vie Tiburtina, Prenestina e della bretella dell’autostrada Roma-L’Aquila, nei giorni lavorativi è paralizzato già dalle 6,30.
Questi tratti di Collatina, ad una sola corsia per senso di marcia, senza illuminazione e banchine, diventano poi ancora più pericolosi (in passato sono avvenuti diversi incidenti) in caso di pioggia.
Gli abitanti di Ponte di Nona dicono che la strada è infossata di quasi un metro, e, in caso di precipitazioni, si creano allagamenti, pozze d’acqua e forti disagi per la viabilità, tanto che in passato si è stati costretti a chiudere il tratto in questione, intasando le vie circostanti. La situazione diventa ancora più pericolosa per coloro che sostano alla fermata dell’autobus, mettendo a repentaglio la propria vita, soprattutto di notte.
Il comitato di quartiere Ponte di Nona protesta inoltre per le concessioni riguardo il grande centro commerciale Lunghezza Shopping Center che sta per essere ultimato nella zona. Si prevede infatti un ulteriore intasamento della via Collatina nel momento in cui verrà avviato. “Prima le strutture, poi i centri commerciali”: questo è il grido di lotta degli abitanti. E la preoccupazione cresce quando si dice che questo centro sarà uno dei più grandi, se non il più grande complesso commerciale d’Europa, con le conseguenze che si possono immaginare sul traffico e sul caos.
E’ stato anche chiesto, attraverso una raccolta di firme, la creazione di rotatorie all’incrocio della Collatina con via dell’Acqua Vergine e con via di Salone, importanti centri di snodo che collegano rispettivamente con la Prenestina e la Tiburtina.
Nel dicembre nel 2005 è avvenuto un incontro tra i residenti di Ponte di Nona e l’assessore comunale ai lavori pubblici D’Alessandro. Nell’occasione è risultato che si opererà per migliorare la Collatina e costruire le rotatorie prima accennate. Gli abitanti non sono stati rassicurati dalle risposte ed emerge la loro volontà di rivolgersi direttamente al Sindaco e al Presidente della Provincia, per chiarire anche le varie competenze su quel tratto di Collatina.
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