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48 ore, non un minuto di più, altrimenti addio recinzione

Istituzioni e Forze dell'Ordine si rassegneranno senza combattere a perdere questa partita?

La storia è sempre la stessa e racconta il degrado che scaturisce dalla sconfitta che debbono incassare le istituzioni locali e le Forze dell’Ordine preposte alla sicurezza delle persone e delle cose. Il vincitore è come avviene ormai da anni nel quadrante Togliatti/Severini/Pino Pascali e Collatina, la prostituzione sia essa femminile che maschile.

Solo un paio di mesi fa scrivevamo del sesso a 20.000 Volts che si esercitava all’interno del traliccio Enel, dell’erba alta nello spazio verde che si estende tra via P. Togliatti e la celebre collina di Casale Rosso dove fino a quando non intervenne l’ex municipio Roma VII, si è fatto sesso fin sotto le finestre dei residenti.

Le denunce sempre puntuali e argomentate con dovizia di particolari dal nostro giornale hanno fatto sì che dopo il taglio dell’erba e una operazione di bonifica dell’area, è stata sostituita la rete di recinzione completamente distrutta ed installato nuovi pali in sostituzione di quelli asportati o piegati. Sono state anche eliminati numerosi arbusti che fungevano da riparo per il consumo del sesso a pagamento nelle ore notturne.

Ma tanta lavoro senza la dotazione dell’indispensabile illuminazione pubblica (a terra ci sono sia i buchi per i pali e sia i pozzetti per l’impianto elettrico) non ha resistito molto, solo 48 h, due buchi alla rete per il momento e qualche giorno ancora per la distruzione totale e oltre il muretto a 5 metri il luogo dove rigorosamente in piedi, si continuerà a consumare sesso a pagamento.

Istituzioni, Forze dell’Ordine, ma davvero volete perdere così, senza combattere questa partita?

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