Categorie: Concerti e Musica
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5… 4… 3… 2… 1… Zero!!!

Renato Zero incanta il pubblico dell'Olimpico con il suo MpZero Tour 2007: "Quando canto è per ognuno di voi"

Ore 21.00, sabato 2 giugno, stadio Olimpico di Roma, un concerto straordinario… ma come tutti quelli che fa lui del resto!
Ore di fila per i sorcini romani, ma una volta iniziato, tutto dimenticato, la fila, il traffico, la stanchezza di ore e ore di attesa. 2 ore e mezza di canzoni, emozioni, coreografie, un trasformista come sempre.

Un concerto molto tecnologico, ma al tempo stesso ha mostrato il Renato Zero degli esordi, più rockettaro che melodico. Tecnologia sì, ma anche una grande nostalgia del vinile: "L’Mp3 ha ucciso la magia, la qualità – si e lamentato – Quando finisci nell’auricolare, non ha più nessun senso parlare di qualità. Siamo costretti in queste piccole coscienze elettroniche. Perché le multinazionali non si occupano solo di elettrodomestici? Però ci adeguiamo, siamo signori. Ci piace non sentirci superati. Ma – si chiede – ti pare che a 56 anni vengo scaricato?".

Renato Zero è il solo artista capace di sedurre un pubblico vastissimo attraversando tutte le fasce d’età fino a diventare un punto di riferimento ben al di là della musica stessa.

Non ha nessuna intenzione di "mettersi in pantofole", tra ricordi (‘al teatro Brancaccio con i ballerini aprivamo lo spettacolo di Jimi Hendrix’) e tanta consapevolezza (‘canto gli umori della vita ma non vorrei cantarmi addossò), l’MPZero è una sorta di test: "Il live è una prova inconfutabile che una canzone è ancora viva", dice.

E aggiunge: "Lo stadio funziona meglio per la musica che per il calcio. Per evitare incidenti ci vorrebbero stadi più aperti, popolati, con negozi e librerie. E per la musica spazi più a misura ma disseminati sul territorio. In scaletta 27 canzoni, tra cui Io uguale io e Accade, che "rappresenta la mia idea del successo, parla degli amici che si sono dileguati e di quelli che sono rimasti senza chiedere nulla. Sono 27 porzioni della mia vita artistica che meglio mi rappresentano. Tre mesi fa mi hanno scippato la playlist mettendola in Rete. Mi hanno ferito mortalmente. Ho accettato la sfida: mettere insieme 27 canzoni è una bella prova".

Tempo fa ci sono state delle polemiche su una frase detta da Renato Zero in televisione. "Qui siamo di tutt’altra pasta, ve lo posso assicurare" dopo essere stato accusato di non avere mai trovato difficoltà nel vestire i panni del ragazzo effeminato.
Ed è successo un putiferio : associazioni gay in protesta, servizi a striscia la notizia…..Renato Zero è questo. E’ un cantante da 30 anni sulla cresta dell’onda con la sua musica, i suoi pensieri, (perché no) le sue provocazioni, la sua arte e la sua fantasia. E i suoi fans lo amano per questo.

In questo concerto ha interpretato tutti i valori esistenziali che da sempre costituiscono la sua essenza artistica e personale: l’amore, l’arte, la positività della gente. Ma anche pezzi non recentissimi, che hanno mandato in visibilio le migliaia di fans.
Un grande in ogni senso….tanto ironico con se’ stesso…bravissimo sul palcoscenico…sa come coinvolgere il suo pubblico…ma la cosa che più piace al pubblico di Renato e’ che ad ogni concerto ci mette il cuore e si emoziona…..

Renato Zero, per il suo "MpZero Tour 2007" ha allestito uno spettacolo tecnologico con un’imponente scenografia che riproduce le casse di un lettore mp3 con quattro enormi schermi trasparenti come sipario e tanta sostanza rock nella scelta della canzoni.

Ospite a sorpresa Gino Paoli, che ha cantato in duetto con Renato Zero la sempreverde "Sapore di sale" e in omaggio all’amico Renato una versione personalissima della splendida "Magari".

Si è potuto sentire, quasi toccare con mano l’emozione grandissima delle migliaia di persone che hanno affollato la curva nord, sud, la tribuna Monte Mario, e il regno esclusivo dei sorcini, il prato sottostante il palco.

In MpZero ha tirato fuori un Renato che mancava da qualche anno a questa parte…ha cantanto molte canzoni di qualche anno fa…ed è stato strepitoso…Che dire…l’Olimpico con la sua coreografia ha ipnotizzato migliaia di occhi esplodendo in applausi scroscianti accompagnando il cantante e facendo da coro alle splendide canzoni di ieri e di oggi, una grande grande emozione nel vederlo e ascoltarlo… grazie Renato sei Grandeeee!!!

Intervista a Renato Zero direttamente dal bakstage di MpZero

Un imperdibile Renato del 1978 in "Il triangolo" tratto da Teletevere.

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