A Toffia la manifestazione Premio Oliva d’oro 2009

L'11 ottobre il riconoscimento è andato a Daniela Valentini assessora regionale all’Agricoltura. Presenti anche lo scultore Alfiero Nena e il pittore Cecco Cecchini
di L. M. - 13 Ottobre 2009

Con il patrocinio dal Comune di Toffia, dall’Ente Provincia di Rieti e dalla Regione Lazio è stato assegnato presso l’ex convento di S. Alessandro di Toffia, l’11 ottobre 09, il Premio culturale “Oliva d’oro” giunto alla XI Edizione. Quest’anno l’importante riconoscimento è andato alla Dr. Daniela Valentini Assessora all’Agricoltura della Regione Lazio. Tra le motivazioni illustrate nella conferenza, l’impegno profuso dall’Assessora alla rivalutazione e alla crescita dell’economia rurale nella regione Lazio. L’organizzazione è stata curata dall’Associazione ARTE 2000 sotto la presidenza di Vito Masci. Per la riuscita della manifestazione hanno collaborato come Consiglieri della stessa Associazione: Rita Iacuitto, Luciana De Angelis, Fabrizio Fiorini, Lorena Masci, Aldo Masciangelo, Sergio Tocci e Catiuscia Rosati e come Soci Onorari: Franco Piccinelli Emilio Di Ianni, Cecco Cecchini, Antonio Perri, Alfiero Nena e Pieraldo Vola.

Ma all’interno della manifestazione, prima della prolusione dei relatori il pubblico ha assistito ad un’altra premiazione, non meno importante. Infatti lo scultore Alfiero Nena Socio Onorario di “Arte 2000”, tra i presenti a questa XI edizione, ha voluto premiare la tenacia, la passione, l’entusiasmo del Presidente Vito Masci con una sua opera in terracotta rappresentante l’atleta della medaglia della Maratona di Roma che anno dopo anno, da 12 anni a questa parte cura con grazia e perizia. E’ vero, Vito Masci di riconoscimenti per la sua attività di propagatore della cultura nella regione sabina ne ha ricevuti parecchi: valga per tutti la medaglia e il patrocinio del Presidente della Repubblica alla V edizione dell’Oliva d’oro. Ma questo di Nena gli è stato particolarmente caro perché inaspettato e non previsto dal protocollo della giornata.

La manifestazione Oliva d’oro 2009 ha voluto coniugare la celebrazione annuale di questo nobile frutto della terra che ha trovato in Sabina il suo habitat ideale e le arti della pittura e della scultura con l’allestimento di una mostra delle opere di Almas (Aldo Masciangelo), Velia Bianchini, Luciana De Angelis, Massimo De Lorenzi, Antonio D’Orazi, Lucia D’Offrizi, Claudio Fulgione, Marina Berretta, Gabriella Ciliberto, Darinka Kocic, Rita Iacuitto, Marisa Ierolli, Maria Leoncini, Laura Lozano, Anna Maria Mazzoni, Ettore Petrangeli, Giuliana Petroni, Armando Maggi, Carlo Rivani, Marcello Roscioli, Stefania Tanca, Sergio Tocci, Anna Maria Vagnoni, Nando Sardella, Viviana Zita, Giuliana Serafini, Luciano Zanelli, Franca Meduri, Rosa Roberti, M. Rosaria Pistello, M. Adriana Fasola, Paola Ruggiero, Carlo Speranza, Michelangelo Tripi, Maria Petrucci.

Felice coronamento della mostra sono state le opere dello scultore Nena con il bassorilievo dell’atleta regalato poi al presidente Masci e il quadro di Cecco Cecchini anch’egli socio onorario dell’associazione. Lo scultore va ricordato per le opere collocate in sedi prestigiose come la Madonna di Capri a Villa Jovis sul monte Tiberio visibile dal mare, il Cristo Lux Mundi nella Basilica Romana di S. Maria del Popolo, la Madonna dell’accoglienza in bronzo, la Deposizione in ferro e altre opere presso il Museo del Tesoro di S. Pietro in Vaticano; Cecchini invece va citato come poliedrico artista dalla sensibilità squisita e dal sopraffino equilibrio tonale di cui è maestro nell’impasto dei suoi colori. Egli si stacca nettamente nell’arte pittorica attuale perché associa ed amalgama perfettamente la lezione che ha appreso dagli antichi con la semplicità e l’antiretorica dell’arte attuale.

Tra i relatori che facevano da corona all’Assessora Valentini, il Sindaco di Toffia Antonio Zacchia, il Consigliere Aldo Masciangelo che, insieme con Fabrizio Fiorini, sta tessendo una preziosa rete di connessione tra la Sabina e le realtà culturali della Capitale ed ha illustrato brevemente le opere esposte dagli artisti. Quindi Monia Florita agronoma ed esperta delle qualità dell’olio sabino, Gino Settimi dello staff direzionale della Regione Lazio, Renata Micheli del CIF che, citando Benedetto XVI, ha accostato e prediletto i termini valoriali di identità e salvezza in un contesto contemporaneo di banale globalizzazione, Franco Piccinelli indimenticato Direttore di Rai 1 e cantore dei prodotti tipici della Sabina, l’economista Mario Galloni. All’esposizione e degustazione dei prodotti tipici della Sabina, tra cui il famoso olio accompagnato da pane, prosciutto, salamini e formaggi della mattinata, ha fatto seguito un magnifico pranzo presso il ristorante “La capannaccia” nella vicina Torricella in Sabina. Un energico aiuto economico per la riuscita di questa bella giornata di cultura e di arte è venuto dagli sponsor: Agenzia Fiorini, Fondazione Varrone, Banca di Credito Cooperativo di Roma oleificio dei fiori oleificio bonifazi, Formaggi Sano, Pieraldo editore, Zonetti, General Broker Service, Forno Angelo di Fara Sabina. Anche a Catiuscia Rosati un encomio per la stringatezza, la concisione e la professionalità dimostrate nel presentare la manifestazione.


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