

Protesta del Consiglio VII municipio, preoccupato per diminuzione fondi destinati ai servizi
Il Consiglio del VII municipio il 15 novembre ha approvato un ordine del giorno in cui chiede al Sindaco Veltroni, di farsi portavoce presso il Governo affinché venga ritirato l’emendamento alla Finanziaria che abolisce l’Ici Imposta Comunale sugli Immobili) per le proprietà delle confessioni religiose, anche se vi si svolgono attività commerciali.
L’emendamento, inserito dalla Commissione Finanze nel Decreto fiscale collegato alla finanziaria, ha suscitato nelle scorse settimane molte polemiche e prevede l’esenzione totale dal pagamento dell’imposta sugli immobili, non solo per le confessioni religiose, ma anche per le associazioni no-profit che si occupano solo di attività turistico-commerciale.
Il Consiglio del Municipio esprime, nel documento approvato, la propria preoccupazione per questa proposta, soprattutto se collegata ai molti tagli già previsti per le risorse da trasferire agli Enti locali.
La situazione dei Comuni, soprattutto come quello di Roma, che pullula di edifici di proprietà di confessioni religiose e organizzazioni no-profit, e che necessiterebbe di risorse aggiuntive e impellenti, si aggraverebbe invece ulteriormente, con difficoltà da non sottovalutare. Le ripercussioni sui servizi principali per i cittadini sarebbero incalcolabili, specie in quei Municipi dove maggiori sono le emergenze sociali con drammatiche conseguenze sulle fasce sociali più deboli.
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