

Monica Cirinnà, delegata per gli animali: "Rivolgetevi al canile della Muratella per adottare uno degli 800 quattrozampe"
“Sei cuccioli di circa quindici giorni con la giovane madre di piccola taglia e di circa un anno di età sono stati sequestrati a via dei Giubbonari dal primo gruppo della Polizia Municipale coordinato dal Comandante Sfrezzichini.
Sono stati direttamente affidati all’Ufficio Diritti Animali del Comune di Roma, presente sul posto con il suo personale e con l’ambulanza per il ‘Pet Soccorso’ e ora sono in cerca di adozione. Chi volesse prenotarli a fine svezzamento, cioè a metà settembre, potrà rivolgersi al canile della Muratella (tel. 06/67109550 – 349/3686973), dove comunque ci sono 800 quattrozampe adottabili immediatamente, tra cuccioli, meticci di taglia piccola, media e grande, e molti anche di razza”. E’ quanto rende noto la consigliera delegata per i Diritti degli Animali Monica Cirinnà.
“Dopo numerose segnalazioni di accattonaggio con cani a via dei Giubbonari denunciate da cittadini all’Ufficio Diritti Animali del Campidoglio – spiega Cirinnà – il problema è stato risolto: ringrazio i Vigili Urbani, l’area cani dell’Ufficio Diritti Animali e i volontari dell’Associazione Canile Porta Portese che gestiscono la struttura della Muratella.
“Il regolamento comunale sulla tutela degli animali – conclude Cirinnà – vieta l’accattonaggio con gli stessi e ne prevede la confisca. La mamma e la sua prole venivano usati da un uomo di origine ungherese per chiedere soldi a passanti e turisti, molti dei quali hanno disapprovato il fatto segnalandolo a chi di competenza. La famigliola ad oggi è ospite di una delle strutture comunali dove sarà controllata dal punto di vista sanitario e del benessere, si potrà così permettere alla giovane mamma di svezzare tranquillamente i suoi cuccioli”.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.