Addio mercatini di Natale nel V municipio

Associazione Ars Ludica ed Il comitato di operatori/standisti di Torpignattara, Prenestino, Collatino - 21 Ottobre 2015

Pubblichiamo qui di seguito un’accorata lettera aperta ai cittadini e alle istituzioni dell’Associazione Ars Ludica ed del comitato di operatori/standisti di Torpignattara, Prenestino, Collatino, aderenti alle iniziative dell’Associazione

PREMESSA

Mercatino PignetoL’associazione Ars Ludica   rende noto  a tutti i soci, simpatizzanti  ed abitanti del V municipio  che,  per le  nuove disposizioni di legge, di regolamenti in materia di occupazione  temporanea di suolo pubblico relativi alla realizzazione  di  Eventi,  (nel nostro caso mercatini straordinari  e mercatini di Natale) e  per le   ulteriori  spese  da sopportare,   è  divenuto   difficoltoso  e sfibrante  l’organizzazione degli eventi   per cui chiariamo pubblicamente quale sono le richieste da ambo le parti, le dichiarazioni  e le conclusioni.

Le richieste:

–  PLANIMETRIA in scala, ( elaborata da uno studio tecnico abilitato ed iscritto all’albo),

– PRESIDIO DI UNA AUTOBULANZA per tutto il giorno (previo pagamento),

–  PAGAMENTO ANTICIPATO DEL SUOLO PUBBLICO, oltre ad AMA, BAGNI PUBBLICI, SERVICE LUCE, ecc. ecc. tutto per un semplice allestimento di un MERCATINO NATALIZIO  IN  UNA GIORNATA DOMENICALE in un quartiere ove regnano devianze giovanili, forte tasso di disoccupazione  presenze di anziani in condizioni economiche precarie  e TANTE ALTRE REALTA’ SOCIALI :  degrado,  spaccio di droga, ma soprattutto  l’escalation di violenza delle ultime settimane.
Teniamo a precisare che i nostri eventi  finalizzati   alla socializzazione, all’aggregazione della cittadinanza e alla promozione  delle attività artigianali e non di commercio  vengono frequentati, maggiormente nel periodo natalizio,  da:

– soci che hanno delle potenzialità artistiche ma non economiche per poter allestire una “bottega d’arte”,  per essi  il “mercatino” è una vetrina a cielo aperto e con poca spesa.

– da disoccupati hobbisti che si ingegnano, pur di sbarcare il lunario, in manipolazione di oggetti vari facendo appello alla loro creatività e da giovani studenti che, vendendo “vintage in soffitta”  della mamma o della zia  guadagnano una piccola somma per il loro svago e mantenimento.

– da casalinghe il cui  tempo libero lo impegnano nei lavori di sartoria e di cucito creativo  portando, in tal modo, un piccolo aiuto economico in famiglia per le festività di Natale.

mercatino-pignetoOra noi chiediamo al Municipio V come mai le leggi, le leggine, i regolamenti comunali, le disposizioni ed i divieti sono spuntati nell’approssimarsi del periodo natalizio, più favorevole agli standisti,quando l’estratto del verbale delle deliberazioni dell’assemblea capitolina in materia di occupazione di suolo pubblico  è già dal  23 luglio 2014?

Come mai da quell’epoca ad oggi gli elaborati tecnici ovvero la planimetria dell’area da occupare   sono stati chiesti   dallo stesso  Municipio V    in forma di disegno illustrativo?

Come mai il V Municipio esige  la planimetria in scala o altrimenti il rigetto della stessa domanda  se l’Articolo 3-ter (documentazione da allegare alla domanda) del 23/14 recita: “In caso di occupazioni temporanee occasionali di breve  durata, comunque non superiore a tre giorni e di limitate dimensioni, gli elaborati tecnici possono essere sostituiti da un disegno illustrativo dello stato di fatto, recante indicazioni precise circa l’ubicazione, la dimensione della sede stradale e la superficie da occuparsi, la tipologia  e le caratteristiche tecniche della struttura da installare”

Va aggiunto che l’Ufficio Eventi del V Municipio, sempre coerente con la legge ed attento nel vaglio dei documenti, non avendo avuto dagli uffici preposti e né dal Dirigente dott.ssa Orsi ulteriori disposizioni in materia di occupazione di suolo pubblico, si è attenuto severamente  alle disposizioni dell’Art. 3-ter del 23/14 e colgo l’occasione per rivolgere allo stesso parole di stima per la  professionalità e serietà che lo ha sempre distinto  nello svolgimento delle sue  competenze. Grazie da noi tutti.

Si evidenzia inoltre che  l’approccio con il V Municipio è cambiato, e l’allontanamento del cittadino dal V Municipio regna sovrano.

Abbiamo chiesto più volte, per maggiori chiarimenti, un incontro con l’attuale Direttore dott. Tarsia ma più volte ci è stato riferito che il direttore non riceve poiché ci sono gli uffici tecnici preposti.

Ci domandiamo: ma chi dà disposizioni ai vari uffici? Se non il Direttore che si limita ad aggiungere a voce (fino ad oggi 16/10/2015) che oltre al pagamento del suolo, Ama, Planimetria su scala e quant’altro dobbiamo obbligatoriamente provvedere ad un presidio di ambulanza per tutto il giorno della manifestazione (naturalmente sopportando dei costi) ma a quale disposizione comunale si riferisce? Nella documentazione da allegare alla domanda  come da art. 3-ter n° 39/14 non viene  menzionata.  Vorremmo, per amore della legge,  documentarci in merito.

Cari soci artisti, disoccupati, artigiani, hobbisti, quanto vi viene a costare una postazione in un mercatino di periferia?!

Forse non ci rendiamo conto che il V Municipio insiste su aree periferiche e  oltremodo disagiate, aree della periferia di Roma sud/est come evidenzia la trasmissione “Quarto Grado” e tali manifestazioni richiamano solamente un flusso turistico limitato e circoscritto al territorio e non  una migrazione turistica di Roma centro ove sono presenti Mostre/Mercato gestite  da famosi organismi di piazza Verdi, Borghetto Flaminio, Ponte Milvio, le Terrazze all’Eur, ed aggiungo  le Baleniere ad Ostia  con la presenza di 100 ed oltre postazioni  ove la quota di partecipazione va dalle E. 150,00 a E. 300,00 al giorno (per noi sono cifre da capogiro!!!).

L’organismo Ars Ludica  del V Municipio da ventuno anni  organizza manifestazioni sociali e non commerciali ed ora con la presenza  di solo  n° 30  banchi (come da bando e con l’assegnazione di non più di tre eventi a ciascuna organizzazione fino al nuovo bando) risulta essere  una associazione in decadenza con una  Mostra/Mercato oltremodo scarna e di nessuno interesse sociale/turistico territoriale.

On.li  politici, mi rivolgo a voi pubblicamente:  con queste disposizioni che obiettivo volete raggiungere? Noi mortali non lo abbiamo ancora capito ed a tale proposito ve lo chiediamo pubblicamente.

In conclusione cao Municipio V e cari amministratori/politici o si organizzano l mercatini come in tutte le città d’Italia dando spazio a prezzi contenuti  favorendo le iniziative e in special modo iniziative su zone depresse e disagiate quali le nostre (vedi Torpignattara, Pigneto, Casilino, Prenestino e vie adiacenti) o noi tutti, abbattiamo le categorie più deboli quali: artigiani, hobbisti, collezionisti, vintagisti, librai e ci dedichiamo ad eventi/Fiere o Sagre (non curandoci anche  del dettato del bando) con la presenza a maggioranza degli stands di alimentari ed ambulanti che  pagano a caro prezzo la loro adesione  favorendo in tal modo l’organismo nel sopportare spese   richieste dall’Istituzione. (Vedi esempio nella zona di Centocelle).

A tale proposito noi dell’Ars Ludica abbiamo posto il quesito sia alla dott.ssa Orsi, ex direttore del Municipio V,  sia all’Assessore Marinucci se “è legale o non legale” presentare in una Mostra/Mercato di “collezionismo, artigianato, antiquariato, altro e…. prodotti alimentari “(come da bando) solo la categoria alimentari?. La risposta è stata positiva. Noi, increduli, meravigliati ed ingenui “tartassati” dalle spese, siamo rimasti, finora, fedeli al bando, ai soci e agli amici che ci hanno sempre seguiti e stimati.

La risposta dell’Istituzione la giriamo a Voi amici e soci ed aspettiamo un commento in merito! (seguirà una riunione).

Infine un appello a Politici ed Ammistratori del V Municipio: non siate legislatori con  i più deboli ma  giusti e severi con i più forti! Il nostro  territorio non ha nulla e Voi lo sapete e lo  state amministrando colpendo le zone più a rischio ove noi coraggiosamente siamo scesi in piazza con i nostri mezzi, con le nostre iniziative e con il nostro volontariato affiancandoci, senza nulla pretendere, ad associazioni no profit offrendo loro spazi gratuiti con l’unico obiettivo della “solidarietà” nel territorio e non con la finalità di commercio su strada!

 

Associazione Ars Ludica ed Il comitato di operatori/standisti di Torpignattara, Prenestino, Collatino, aderenti alle iniziative dell’Associazione

 

 

La Sposa di Maria Pia

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  Commenti: 2

  1. antonio pietrosanti


    Sono d’ accordo con Voi, molte cose vanno riviste è verificate, oltremodo agevolate e non represse come sta succedendo negli ultimi tempi. Questo “irrigidimento” vanifica gli sforzi delle associazioni di portare sul territorio spettacoli e iniziative . Sarà mia cura chiamare in commissione tutti gli attori dei procedimenti, compreso UOT e VV.UU per capire meglio e avere spiegazioni chiare in merito.

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