Affollata assemblea pubblica del comprensorio di via Maggiolino e via Fillia

Con la partecipazione dei rappresentanti istituzionali

Lunedi 20 settembre l’associazione Fillia Maggiolino ha tenuto un’assemblea pubblica a cui hanno partecipato numerosi gli abitanti di quel piano di zona.

Nel volantino di convocazione dell’assemblea l’associazione oltre a voler fare il punto sui gravi problemi presenti nel piano di zona, si prefiggeva di far conoscere i rappresentanti istituzionali che in "questi mesi" hanno aiutato i cittadini residenti.

Sono intervenuti all’ascolto dei problemi sollevati dai cittadini (primo su tutti la riapertura di via del Maggiolino e via Marcello Boglione indispensabile alla mobilità pubblica e privata ), il consigliere comunale Valeriani, il presidente del VII municipio Mastrantonio, il capogruppo municipale del Pd Di Biase e l’assessore ai lavori pubblici sempre del VII muncipio Ferrari. Tra i cittadini ma non citati nel volantino il consigliere Tesoro (presidente commissione ambiente) sempre per il Pd e i consiglieri Mariani per il gruppo misto, Giuliani per la Civica per Rutelli e Platania per l’Udc.

I problemi sollevati dal rappresentante dell’associazione sono gravi e visibili e impongono un fronte comune delle forze politiche presenti nel municipio e nel consiglio comunale per cercare di risolverli in tempi brevi con una programmazione che individui le priorità tra una serie di richieste ben individuate ed esternate dai cittadini nelle decine di domande fatte agli interlocutori politici.

Al primo posto c’è la riapertura di via del Maggiolino, i marciapiedi e la creazione di una linea di trasporto pubblico. In molti hanno chiesto anche l’interramento della marrana a cielo aperto che costeggia via Emilio Longoni, dalla quale via si chiede anche l’accesso, ma non prima, hanno sottolineato, di aver debellato l’annoso problema della prostituzione maschile e femminile che ancora oggi avviene per l’intero arco delle 24 ore.

Tante sono state anche le richieste per la creazione del parco (dove oggi c’è una distesa di erbacce alta due metri) e la sistemazione dell’area giochi per bambini, creata da tempo ma abbandonata all’incuria e alla mercè di atti vandalici.

Un comprensorio, quello di via Fillia e via del Maggiolino che purtroppo avrà sempre delle negatività che scaturiscono innanzitutto dal fatto di essere stato concepito all’interno di una zona industriale dove tra l’altro l’eternit delle coperture dei capannoni persiste a pochi metri dalle abitazioni.

Per il momento l’associazione ha raggiunto il primo obiettivo che, stando al volantino, era quello di sfruttare l’occasione dell’assemblea per conoscere i rappresentanti istituzionali che si sono impegnati sui piani di zona ed evidenziare i problemi della zona.

Adesso sperano i residenti che tutti (maggioranza e opposizione del Municipio e del Comune di Roma) con la massima coesione sappiano dare risposte celeri ai gravi ma non insormontabili problemi che i residenti hanno denunciato.

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