

Un gruppo di giovani fascisti ha fatto irruzione nella struttura di via Efeso provocando danni alla struttura
Nel pomeriggio del 17 Aprile, un gruppo di giovani, di estrema destra, di età compresa fra i 20 e i 25 anni, ha fatto irruzione al Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, provocando ingenti danni alla struttura, mettendo a soqquadro l’ingresso dell’associazione, il mobilio, ed il materiale informativo dell’Associazione".
Al grido di "viva il duce" e "froci di merda" gli aggressori si sono allontanati, solo dopo l’intervento dei soci presenti al primo piano dell’Associazione. Il Circolo, ha espresso in un comunicato, preoccupazione per un tale episodio di violenza. "La paura maggiore – espressa nella nota – è che possa non essere un intervento isolato ma una sorta di spedizione pilotata che potrebbe riproporsi in futuro".
Solidarietà dal mondo politico: Marrazzo ha criticato fortemente l’aggressione, "sintomatica di una cultura incivile". Rutelli ha fatto visita al Circolo, condannando con fermezza l’aggressione omofobica. "Dobbiamo augurarci – ha detto Rutelli – che la campagna elettorale non sia accompagnata da fatti come questi che sono da relegare nei sotterranei della civiltà". Anche il candidato a Sindaco del Pdl, Gianni Alemanno, ha condannato l’episodio ritenendolo "intollerabile".
"Vicinanza e solidarietà" al Circolo è stata espressa dal presidente nazionale dell"Arcigay Aurelio Mancuso che ha invitato "il nuovo Governo a farsi carico di sanare le lacune legislative che non puniscono i reati di odio e di omofobia al pari dei reati contro la razza e la religione"
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