Aiuti naturali ed alimentari per contrastare la Fibromialgia

Quasi 2 milioni di italiani soffrono di questo disturbo. Quali i sintomi e come curarlo
Dott. Emanuele Fanella, Biologo Nutrizionista - 13 Luglio 2018

La fibromialgia è un disturbo di cui si sente parlare sempre più spesso e che colpisce quasi 2 milioni di italiani, come indicato sul sito dell’Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica. Ma esattamente cos’è la fibromialgia? In questo articolo cercheremo di fare chiarezza, illustrando sintomi, fattori di rischio e possibili aiuti naturali.

COS’È LA FIBROMIALGIA? QUEL DOLORE CHE “NON SI VEDE”

Il termine fibromialgia deriva da “fibro” che indica i tessuti fibrosi (tendini e legamenti) e “mialgia” che significa dolore muscolare.
La fibromialgia è infatti una condizione che colpisce i muscoli e le loro inserzioni sulle ossa, provocando un aumento della tensione muscolare.

Tale sindrome si caratterizza, principalmente, per dolore diffuso in tutto il corpo, benché all’inizio possa anche essere localizzato al collo, alle spalle per poi diffondersi ovunque.

FIBROMIALGIA CAUSE E DIAGNOSI

Considerata una sindrome reumatica dolorosa cronica, la fibromialgia colpisce prevalentemente le donne e rientra fra le malattie di competenza reumatologica.
Non si conoscono però ancora le cause di questo disturbo e, soprattutto, non esistono test di laboratorio e indagini strumentali che consentano di effettuare una diagnosi adeguata.

È dunque possibile individuare questa sindrome solo attraverso la valutazione del reumatologo.

FIRBOMIALGIA SINTOMI E CONSEGUENZE

La fibromialgia è una malattia importante, invalidante che pregiudica la qualità di vita. Infatti oltre al dolore diffuso a livello delle strutture muscolari e fibrose, dei tendini e dei legamenti, c’è anche l’impaccio mattutino, quindi la difficoltà a mettersi in movimento, e una serie di sintomi associati.

Così, a causa di un sonno disturbato, la persona affetta da fibromialgia avrà frequenti risvegli e, quindi, una condizione di astenia (sensazione di esaurimento fisico), già presente al mattino.

Potranno presentarsi anche disturbi al sistema nervoso centrale che porteranno un cambiamento del tono dell’umore, depressione, ansia, nonché difficoltà a concentrarsi. A questi disturbi si potranno aggiungere cefalea di tipo tensivo muscolare, dolori addominali e sindrome del colon irritabile. Insomma, un insieme di sintomi molto debilitanti che incidono sulla qualità di vita del paziente.
Va anche detto che spesso la condizione di fibromialgia varia in base ai momenti della giornata, ai livelli di attività, alle condizioni atmosferiche, allo stress, ai ritmi del sonno, benché, in generale, il paziente è condizionato da un’iperattività a tutti gli stimoli.

FIBROMIALGIA COME AFFRONTARLA

Curare la fibromialgia è fondamentale per chi ne è affetto, per avere una qualità di vita il più normale possibile.
Le cure sono diverse: prima di tutto, è importante che il paziente possa dormire in modo ristoratore e riposante, nonché rilassare i muscoli. È poi opportuno che acquisisca una maggiore difesa al dolore. Per questo motivo, gli antiinfiammatori e antidolorifici vengono impiegati raramente, dal momento che si è soliti andare a lavorare a monte.

FIBROMIALGIA CURA E STRATEGIE TERAPEUTICHE

Oggigiorno contro la fibromialgia si adottano diverse strategie terapeutiche, caratterizzate anche da esercizi fisici specifici. Talvolta a questi esercizi si abbinano approcci cognitivo-comportamentali, per migliorare la funzione e lo stress psicologico, il decondizionamento muscolare, l’astenia e i sintomi depressivi. Camminare, andare in bicicletta e, soprattutto, nuotare o effettuare esercizi in acqua possono rappresentare un valido programma per migliorare la forma fisica. Infine, discipline quali lo shiatsu si sono a volte dimostrate efficaci in termini di riduzione del dolore soggettivo, apportando un miglioramento nella qualità di vita dei pazienti.

FIBROMIALGIA E L’INTEGRAZIONE ALIMENTARE

Alcuni studi hanno evidenziato che un deficit di vitamina D è spesso associato a «disturbi del sonno e fibromialgia» (L. Goldman e A. Schafer, Goldman-Cecil Medicina interna, Milano 2017).

Ecco quali sono gli alimenti con vitamina D da preferire:

  1. Olio di pesce

  2. Salmone

  3. Aringhe

  4. Pesce azzurro (sardine, alici, sgombri)

  5. Uova

  6. Funghi

  7. Soia e derivati

  8. Caviale e uova di pesce

  9. Frutti di mare (cozze, ostriche, vongole)

  10. Ricotta

Per approfondimento:

http://www.drgiorgini.it/blog

https://www.facebook.com/BONUMVITAENUTRIZIONE


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