

Gli sarà consegnato il 6 ottobre, in occasione della quarta edizione del Premio Via Vittoria
Questa sera, martedì 6 ottobre alle 20.30, al Conservatorio di Santa Cecilia, verrà consegnato nell’ambito della manifestazione Premio Via Vittoria 2009, il Premio Speciale Via Vittoria al Maestro Armando Trovajoli.
Nelle passate edizioni il premio è stato assegnato a musicisti del calibro di Uto Ughi e Nicola Piovani. Quest’anno il Conservatorio di Santa Cecilia ha premiato un altro suo ex-allievo, straordinario esempio per ogni musicista. Trovajoli si diplomò a pieni voti proprio al Santa Cecilia.
Il Premio Via Vittoria è giunto alla quarta edizione. Ideato dalla Nuova Associazione di Via Vittoria per promuovere la storica strada, cuore pulsante della Capitale, e le sue attività che rappresentano la preziosa tradizione italiana, ogni anno vengono premiati i migliori cinque diplomati del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma. Quest’anno i “magnifici” sono stati: Giulio Menichelli di Roma e il suo violino; il coreano di In-Chon, Cho Eun Young, miglior pianista; il bolognese Michele Reali per la Scuola superiore di lettura della partitura; un altro coreano di Seoul, Kim Jung Mi, per il canto; e il francese di Parigi, Fausto Sierakowski, per il sassofono.
Questi ragazzi, considerati i migliori corsisti, riceveranno una borsa di studio del valore di 1500 €.
Il premio offre l’opportunità a giovani talenti di emergere. Non è un caso che una premiata nella precedente edizione, Maria Rosaria Convertino, sia stata scritturata dal Maestro Nicola Piovani per la sua tournée.
Anche in questa edizione 2009 il Premio Via Vittoria ha avuto l’incoraggiamento del Dipartimento della Cultura dell’ufficio di Venezia dell’UNESCO, oltre al Patrocinio del Comune di Roma e del Ministro della gioventù, On. Giorgia Meloni.
Inoltre, si conferma la collaborazione tra il Conservatorio di Santa Cecilia e la Fondazione Italia Giappone. Infatti, grazie alla Fondazione presieduta da Umberto Vattani anche quest’anno ci sarà uno scambio di stage tra Roma e Tokyo. Il compositore di Roma, Fabio Picchiàmi, studente del biennio, andrà per tre mesi nella capitale giapponese presso il Conservatorio Ongaku Gakuen, mentre un giovane musicista nipponico sarà ospite nello stesso periodo presso il Conservatorio di Santa Cecilia.
Per amore della musica da camera ben venga la ricostituzione di uno storico asse Roma-Tokyo (in attesa di Berlino).
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