

In scena fino al 5 dicembre la nuova commedia di Antonio Giuliani
Il romano. Quello vero. Quello che si sveglia alle otto di mattina e inizia a parlare alle dieci, quello che ha la battuta sempre pronta e ironizza anche sulle tragedie. Degli altri, ovviamente.
Ancora una volta Antonio Giuliani ha fatto centro proponendo, senza cadere nella retorica, vizi e virtù del cittadino di Roma, in ‘Mettetevi nei miei panni’ (trovare un titolo non è semplice), in scena al Teatro Parioli fino al 5 dicembre. Chi è abituato a vedere il comico impegnato nei tradizionali monologhi sull’orgoglio romano si prepari a gustare uno spettacolo diverso.
La storia, infatti, incornicia e propone lo spirito capitolino all’interno della più ampia storia di due amici, entrambi attori ai primi passi. Armati solamente dei propri sogni e di buona volontà, i due mettono in piedi uno spettacolo teatrale destinato a essere visto solamente da trentacinque persone.
Un’amara certezza che viene favorevolmente spezzata dall’arrivo di una produttrice televisiva, entusiasta di uno dei due e decisa a proporgli un contratto. Da qui si scatena il vortice di avvenimenti, battute, gag e risate che vedono intrecciarsi una cena, inizialmente intima ma poi affollata, un serial killer, una cinese che parla in rima, una francese che poi si rivela napoletana e addirittura Peppino Di Capri.
Tutti affollati su una terrazza piena di lenzuola e panni stesi ad asciugare. Come sfondo, lo scenario dei mondiali di Germania e la finale Italia-Francia. Che c’entra? “Il calcio c’entra sempre”.
‘Mettetevi nei miei panni’ è una commedia interpretata da Oriana Pollio, Francesca Milani, Giuseppe Bisogno, Maurizio Francabandiera e Alessandro Barca per la regia di Antonio Giuliani, abile nell’interpretare il classico mix romanesco tra goliardia e amara verità anche quando un bambino, presente in sala e per nulla timido, gli rivolge diverse domande obbligandolo a interrompere il copione e a destreggiarsi in un duetto fuori programma.
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