

Sono iniziati dal 23 ottobre i lavori su viale Alessandrino-via dei Meli. Una petizione a Tor Tre Teste
Dal 23 ottobre ha preso il via la prima fase dei lavori per l’ampliamento di viale Alessandrino, via dei Meli e per il raddoppio della Prenestina (cosiddetta Prenestina bis).
L’opera: di 2 km il raddoppio della Prenestina più i 1200 m di viale Alessandrino e i 600 m di via dei Meli, richiederà 3 anni di lavoro e avrà un costo di 13 milioni di euro.
Ristrutturerà via dei Meli e viale Alessandrino (da piazzale Alessandrino a via Molfetta) in una prima fase (fino a giugno del 2008) e realizzerà, nella seconda fase, che andrà da giugno 2008 fino a tutto il 2009, 2 chilometri nuovi di asfalto (a quattro corsie, due per senso di marcia, da via Targetti a via Longoni).
I lavori previsti su viale Alessandrino-via dei Meli adegueranno e ricalibreranno le carreggiate (in piccoli tratti saranno anche ampliate), verranno allargati a 2 metri i marciapiedi e sarà riordinato il sistema delle acque bianche ed ottimizzeranno i parcheggi e i passi carrabili.
I lavori da via Targetti-via Longoni prevedono oltre alla realizzazione delle 4 corsie, 4 rotatorie (all’altezza di via Targetti, di via Candiani, via di Tor Tre Teste e di largo Longoni).
E’ la prima opera viaria che si avvia dopo il conferimento dei poteri speciali per la mobilità accordati dal governo al sindaco Veltroni.
“Grazie a questa operazione – ha dichiarato l’assessore comunale ai LL.PP. Giancarlo D’Alessandro – rivoluzioneremo in modo razionale l’intero asse Prenestino che comprende il quartiere Alessandrino, Tor Tre Teste e la zona industriale di via Longoni. In questo modo dreneremo gran parte del traffico veicolare che attualmente grava sulla Prenestina e miglioreremo i collegamenti con la viabilità locale”.
La petizione
Un comitato di cittadini di Tor Tre Teste intanto si è mobilitato raccogliendo firme in calce ad una petizione in cui si chiede di limitare al massimo l’impatto dell’opera sul parco di Tor Tre Teste, fronte via Targetti e sulle abitazioni delle vie Falk, via Campari via dei Berio. I cittadini richiedono a tale proposito che l’ingresso della nuova arteria ed il primo tratto avvenga in sottopasso.
L’assessore D’Alessandro ha per parte sua assicurato: “il nostro progetto dedica particolare cura al fattore sicurezza. In questo senso nulla verrà al caso, dalle dimensioni delle corsie all’andamento planimetrico, dalla lunghezza dei rettifili ai raggi di curvatura. E’ prevista anche la sistemazioine di barriere vegetali, idonee ad abbattere oltre al rumore anche la diffusione di polveri dovute al traffico. Saranno pure realizzate gallerie per le utenze pubbliche”.
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