

E a settembre simulazioni con prove anti panico a Termini, Spagna e Colosseo
Dopo la ripresa degli attentati terroristici avvenuta a luglio, attraverso le esplosioni che si sono succedute a Londra e Sharm el Shaik, il Comitato Provinciale per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza ha deciso di rafforzare la sorveglianza su alcuni luoghi ritenuti obiettivi sensibili. Dal 21 agosto infatti una fila di transenne circonderà il Colosseo lungo buona parte del suo perimetro, in modo da predisporre un corridoio tra le mura e la folla di visitatori.
La creazione di questo corridoio consentirà agli agenti della sorveglianza di usufruire di uno spazio di manovra migliore, e di far raggruppare tutti i visitatori verso l’unico ingresso, che è stato munito di metal detector. Inoltre l’area verrà dotata anche di un impianto di videosorveglianza.
L’Assessore alla Sicurezza Liliana Ferrario ha spiegato che la barriera servirà a tenere in ordine i turisti che si accalcano quotidianamente attorno all’anfiteatro, e soprattutto a garantire loro una maggiore sicurezza. Anche se contemporaneamente non ha celato la sua preoccupazione relativa al fatto che queste misure possano in parte pregiudicare l’affluenza dei turisti.
La sorveglianza verrà rafforzata anche attorno a numerosi musei, verrà concentrata in particolar modo sui perimetri e le aree esterne, attraverso sistemi di videosorveglianza. Si farà in modo di convogliare i turisti verso ingressi unici sorvegliati da metal detector.
Sempre in tema di sicurezza a settembre riprenderanno le esercitazioni militari di vigili del fuoco e personale sanitario. In queste esercitazioni saranno coinvolti anche cittadini semplici, a cui saranno impartite le principali norme antipanico. Le simulazioni riguarderanno i passeggeri in transito nella stazione metro Colosseo, Termini e Spagna.
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