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Alla Lazio la sua sesta Coppa Italia

Battuta in finale l'avversaria di sempre in un combattuto extraderby
di Davide Sperati - 27 Maggio 2013

Una vittoria per salvare una stagione. Una vittoria per volare in Europa e rappresentare la città eterna a discapito dell’altra squadra, la rivale di sempre. Una vittoria per battere l’avversario di tutti i giorni in un derby mai così importante. Una vittoria da dedicare a Cristian Brocchi e Cristian Ledesma, tornato in lacrime sotto la Nord per festeggiare insieme ai compagni. Una vittoria da dedicare a Vladimir Petkovic, tecnico esordiente, subito vincente, scoperto dalla coppia Claudio Lotito & Igli Tare. Ma soprattutto una vittoria da dedicare a tutti i tifosi della Lazio, sempre in sospeso tra l’inferno e il paradiso.

Lulic Gol DerbyLa Lazio vince per uno a zero, conquistando la sua sesta coppa nazionale con un goal di Lulic al 71′. La Roma dal canto suo, non ha fatto molto per vincere, o meglio ci avrà anche provato, ma la Lazio si è dimostrata più squadra, meritando ampiamente la vittoria finale.

Partita tattica e condizionata dalla paura di perdere ma, in entrambi i tempi, la Lazio ha fatto quel pochino in più, non tanto nelle conclusioni ma per quel che riguarda la manovra del gioco.

Tabellone Derby Coppa Italia 2012/13 - Foto GMT Mezzelani

Foto GMT Mezzelani

Una difesa perfetta con Biava sontuoso su ogni palla, ha fatto da muro contro i forti attaccanti romanisti. Un centrocampo perfetto, eccezion fatta per Hernanes l’unico sottotono, composto da due frecce, spine nel fianco della difesa giallorossa. Candreva e Lulic sono stati i mattatori del match, gli uomini chiave del match, è li che la Lazio ha vinto la partita, sfruttando le carenze dei terzini avversari, Balzaretti e Marquinhos. Il primo è stato una delle maggiori delusioni della campagna acquisti della Roma, il secondo – giovane di buone prospettive ma nel ruolo di centrale è stato schierato come terzino destro soffrendo l’insolita posizione.

Tutti si aspettavano i goal di Klose, Totti, Hernanes o Osvaldo (erroneamente – col senno di poi, lasciato per 3/4 in panchina al posto di un impalpabile Destro). Mentre il goal decisivo, il goal che ha segnato la storia e che rimarrà impresso negli almanacchi del calcio italiano, l’ha siglato Senad Lulic, un giocatore molto duttile ma poco personaggio. Uno stantuffo continuo, che a più riprese ha messo pressione alla retroguardia avversaria. Un ragazzo che entrato nella storia. 26 maggio 2013.

Coppa Italia LazioLazio

Marchetti 6,5. Quasi mai impegnato. Sempre sicuro sulle uscite.

Konko 6,5. Marca benissimo Marquinho e spesso prova l’affondo.

Biava 7. Sontuoso. Questo trofeo se lo merita.

Cana 7. Preferito a Dias, non ha tradito le attese.

Radu 7. Tiene buono Lamela senza sbavature.

Ledesma 6,5. Capitano silenzioso. Esce per infortunio dopo dieci minuti della ripresa. (Dal 53′ Mauri 7. Dai suoi piedi parte l’azione del goal decisivo. Come al solito decisivo).

Foto Gmt Mezzelani

Foto Gmt Mezzelani

Candreva 7,5. Assistman. Mai acquisto fu più azzeccato.

Onazi 7,5. Se la difesa non soffre è merito suo. Il ragazzo è forte e non delude le attese.

Hernanes 6. Il peggiore dei suoi. Se viene spesso marcato da due uomini è normale che soffra, ma nello stesso tempo lascia più spazio ai compagni. Comunque tiene sempre in apprensione la difesa avversaria. (Dal 83′ Gonzalez sv.)

Lulic 8. Da oggi è entrato nella storia. Punto.

Klose 6,5. Stesso discorso per Hernanes. Marcato stretto da Burdisso e Castan.

Roma

Lobont 7

Marquinhos 5,5

Burdisso 6

Castan 6,5

Balzaretti 5,5. (Dal 75′ Osvaldo sv)

Foto Gmt Mezzelani

Foto Gmt Mezzelani

De Rossi 5

Bradley 6,5

Lamela 5,5

Totti 6

Marquinho 6 (Dal 82′ Dodò sv)

Destro 5,5

Arbitro

Orsato 7. Giuste tutte le decisioni.


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