

Parte, arricchito e rinnovato, un articolato programma didattico-formativo rivolto agli alunni romani
Parte il progetto “AMA per la Scuola” 2005/2006, presentato la mattina del 25 ottobre presso la Sala dell’Arazzo in Campidoglio dal presidente di AMA, Massimo Tabacchiera, da Maria Coscia, Assessore alle Politiche Educative e Scolastiche del Comune di Roma e da Antonio Ferro, Direttore della Comunicazione di AMA.
Ormai, da 8 anni, AMA svolge un’attività di sensibilizzazione verso le tematiche ambientali nelle scuole del territorio comunale. Un’equipe di “educatori” aziendali pianifica corsi, visite e attività formative per educare e sensibilizzare gli studenti sulle tematiche relative alla raccolta differenziata e all’igiene urbana.
L’anno scorso l’AMA ha razionalizzato le sue risorse, elaborando un progetto innovativo, multilivello e multiaccesso, in stretta sinergia con le varie componenti aziendali e rivolto alle scuole elementari, medie e superiori del Comune di Roma. L’esperienza ha riscosso un notevole successo con il coinvolgimento di oltre 60.000 studenti e 2.500 insegnanti di 250 istituti scolastici.
Quest’anno il progetto, completamente gratuito e arricchito, per la prima volta, dal coinvolgimento della scuola per l’infanzia e dell’Università, si articola in 13 attività formative, 9 delle quali ormai consolidate: “I Percorsi della Memoria” (visite guidate all’area monumentale del Cimitero Verano rivolte a tutte le scuole dalla III elementare in poi), “Scarty e i suoi amici. Alla scoperta dell’isola ecologica” (raccolta di figurine rivolte alle quarte elementari), “Il gioco dei rifiuti: ogni cosa al suo posto” (gioco di ruolo all’interno di Explora, il Museo dei Bambini, per le scuole dell’infanzia ed elementari), “Incontri in classe con l’operatore ecologico” (per scuole elementari e medie), “Coloriamo il cassonetto” (decorazioni di cassonetti bianchi rivolta alle quarte elementari e seconde medie delle scuole dei Municipi VIII e X), “Visite agli impianti” (destinato alle scuole elementari, medie e superiori), “Stages AMA 2006” (incontri didattici e visite facoltative agli impianti per le classi secondarie superiori), “Lezioni ad hoc” (lezioni in classe sull’igiene urbana destinate agli alunni delle scuole elementari, medie e superiori), “Un fiore dalla mensa” (incontri in classe sul compostaggio domestico per le quinte elementari dotate di mensa).
Ad esse si accompagnano 4 vere e proprie novità, assolutamente originali: “AMA, AMA… AMAdeus” (laboratori musicali-ambientali all’interno dell’Auditorium, in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, rivolti alle scuole medie), “Una storia vecchia quanto il mondo” (“viaggi” nel tempo in collaborazione con Trambus, destinati alle quarte elementari e alle seconde medie), “Ritorno a Scuola” (un’originale esperienza formativa per i neolaureati) e “Riciclare è una magia” (spettacoli teatrali sull’ambiente per le scuole dell’infanzia e il primo ciclo delle elementari).
Le iniziative, rivolte a tutte le 800 scuole, sia pubbliche sia private, del territorio comunale hanno già preso il via con le adesioni ai 5 itinerari proposti per i “I Percorsi della Memoria”, tradizionale appuntamento del periodo di commemorazione dei defunti.
Nei prossimi giorni saranno inviati a tutte le scuole dettagliati opuscoli informativi con allegate le schede di adesione alle varie iniziative, la maggior parte delle quali si svolgerà fra gennaio e aprile. Ricordiamo che le attività proposte potranno essere seguite nel loro complesso o anche in una singola parte.
A sigillo di “AMA per la Scuola”, anche quest’anno l’Azienda riproporrà l’evento “FestAMA”, momento ludico-aggregativo nel quale i ragazzi e le scuole, partecipanti almeno ad un’iniziativa, si incontreranno per esporre eventuali opere, lavori ed elaborati ispirati dalle tematiche trattate. L’evento giungerà al termine della “Settimana” dell’Educazione Ambientale dell’AMA, che si terrà a maggio 2006.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.