AmorVolley 2019 allo Stadio della Farnesina giovedì 16 maggio

Una grande festa di pallavolo con oltre 250 bambini delle scuole romane
Aldo Zaino - 15 Maggio 2019

Saranno oltre 250 i bambini delle scuole romane che giovedì 16 maggio coloreranno lo stadio della Farnesina di Roma in occasione della 18^ edizione di Amorvolley-Un bambino aiuta un bambino, la manifestazione ideata e voluta dal compianto presidente della Lazio pallavolo Giorgio D’Arpino per permettere più piccoli studenti di conoscere l’S3 e di vivere una sana giornata di sport, di inclusione e sano divertimento. a manifestazione, anche quest’ anno è stata possibile grazie al contributo della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, da sempre a fianco delle associazioni che coniugano l’amore per i sani valori dello sport, sostenendo l’aiuto concreto alle categorie meno fortunate, nel segno di una sempre maggiore inclusione sociale.

Si partirà alle 10.00 del mattino sui tanti campetti, messi a disposizione dal CT Roma della Fipav, che verranno allestiti sul prato dell’impianto sportivo, e si proseguirà per tutta la giornata fino alle 13.00 con sfide che fra le squadre dei partecipanti che saranno seguiti dai loro insegnanti e dai volontari della Polisportiva Lazio A. Pacinotti e della S.S. Lazio Pallavolo che saranno presenti per dare consigli ed indicazioni anche a coloro che non si sono mai cimentati nella disciplina.

Attesa la partecipazione di numerosi dirigenti del mondo della pallavolo, Andrea Burlandi, presidente della Fipav Lazio; di Claudio Martinelli, presidente della Fipav Roma; di Riccardo Viola, presidente del Coni Lazio; di Roberto Tavani, della Regione Lazio; di Emiliano Monteverde, assessore del 1° Municipio di Roma.

 

PREMIO GIORGIO D’ARPINO

Quest’anno, ad Amorvolley-Un bambino aiuta un bambino è collegato il “Premio Giorgio d’Arpino: metti in campo la tua creatività”, concorso che si rivolge ai ragazzi dai 6 ai 14 anni, che potranno partecipare tramite un disegno, un logo, un componimento, uno slogan, od una foto sulla pallavolo, rappresentando i valori che hanno animato Giorgio d’Arpino per tutta la sua vita di insegnante di educazione fisica e che lo hanno portato ad ideare Amorvolley: fair play, inclusione e rispetto dell’avversario. Sono già numerosi gli elaborati che stanno giungendo agli organizzatori. Una qualificata giuria valuterà tutto il materiale e premierà, con materiale sportivo, gli studenti più meritevoli.

 

RICORDO DI ANNA TINA MIRRA

Anche quest’anno Amorvolley ricorderà la figura di Anna Tina Mirra, l’amica giornalista scomparsa qualche anno fa, legata da profonda amicizia con famiglia d’Arpino, che ha seguito, nel corso della sua carriera professionale, le vicende della S.S. Lazio 1900 riuscendo a trasmettere la sua grande passione per i colori biancocelesti sottolineando le imprese di tutti coloro che scendono in campo con l’Aquila sul petto.


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