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Anche i bambini del X municipio vogliono un aeroporto di Ciampino meno inquinante

Continua ad allargarsi la mobilitazione per il ripristino della sostenibilità e legalità per il traffico aereo del Pastine

Centinaia di bambini accompagnati dalle maestre e dai maestri hanno invaso il Parco degli Acquedotti martedì 8 maggio mattina. Centinaia di palloncini colorati sono stati lanciati in aria contro l’inquinamento provocato dall’intensissimo traffico aereo diretto a Ciampino che tutti i giorni fa cadere sul Parco, sulle scuole e sui quartieri adiacenti gli scarichi velenosi degli aerei in fase di atterraggio. Girotondi e giochi hanno punteggiato la mattinata coloratissima. Le grida dei bimbi hanno animato a lungo questo pezzo di campagna romana di solito, a quell’ora, pigro e sonnolento.

L’iniziativa antinquinamento è stata promossa dal X Municipio impegnatissimo, insieme alla Rete dei cittadini, a combattere la battaglia per riportare il traffico aereo dell’aeroporto ‘’Pastine’’ ai livelli di sostenibilità (e legalità) del 2001. Alla presenza del Presidente Medici e dell’assessore alla scuola del X Municipio Capuano i bambini hanno dato sfogo a tutta la loro vivace vitalità reclamando un intervento delle autorità amministrative (Regione, Comune, Provincia e Ministero dei trasporti) che li metta al riparo dalle affezioni provocate dalle polveri sottili i cui livelli nel Parco sono superiori di ben 6 volte alla media consentita.

Il movimento dei cittadini contro l’inquinamento aereo cresce e si allarga. Se ne è accorto domenica 6 maggio pomeriggio anche Veltroni fatto ’’prigioniero’’ da un gruppo di cittadini durante la cerimonia di posa della prima pietra della nuova chiesa di via Claudio Asello. Al sindaco la combattiva delegazione degli inquinati ha manifestato tutta la propria rabbia e delusione per le ‘’promesse da marinaio’’ non mantenute. Invece dell’attesa diminuzione promessa nell’ottobre scorso da Veltroni, insieme a Marrazzo e Gasbarra, i voli sono aumentati.

Il giorno dopo, lunedì, la Regione ha consegnato i risultati dell’indagine epidemiologica dell’Osservatorio istituito su richiesta del sindaco di Ciampino Perandini.
"Uno studio carente, inadeguato, ambiguo perché – come afferma un comunicato dei comitati dei cittadini di Ciampino, Marino e X Municipio – prende in considerazione solo alcune patologie, ma non i tumori, si muove esclusivamente nell’ambito del panorama relativo alla provincia di Roma, evidenziando come anche quest’area, stia pagando un pesante contributo al deterioramento della situazione ambientale.
Purtroppo quanto analizzato è inutilizzabile per distinguere l’effetto dell’inquinamento aeroportuale… Ancora una volta si sceglie di non analizzare e non decidere e, come le tre scimmiette che non vedono, non sentono e non parlano, nessuno decide. Non si affronta la gravissima situazione generata dall’irresponsabile aumento del traffico aereo su un aeroporto situato a 150 metri dalle case di Ciampino e ormai immerso nel tessuto urbano di Roma e del suo interland. Una scelta – conclude il comunicato – che lascia sconcertati e delusi i cittadini, considerato che la centralina ARPA di Ciampino per la misura del PM10, ha già superato i valori massimi ammessi dalla legge per ben 42 giorni dal 1 gennaio al 7 maggio 2007, posizionando Ciampino ai primi posti tra i siti più inquinati della regione. Mentre le 4 centraline per la rilevazione del rumore aeroportuale, situate in diversi punti della città di Ciampino e gestite anch’esse dall’ARPA, sono costantemente oltre i valori ammessi. Nonostante le unanimi dichiarazioni sia della politica che del mondo dell’aviazione civile (compresso il Ministro Bianchi e lo stesso presidente dell’ENAC Vito Riggio), che riconoscono, ormai apertamente, l’esistenza del ‘problema Ciampino’, nessuno ha il coraggio civile di affrontare la situazione e porre un freno al far west aeroportuale di Ciampino’’.

Venerdì 11 maggio alle ore 18 i cittadini si ritroveranno in Piazza della Pace a Ciampino in una grande assemblea popolare con i sindaci Perandini e Palozzi e il Presidente del X Municipio Medici per decidere ulteriori iniziative di lotta. L’allarme per la salute personale e ambientale è crescente. Un’altra estate torrida riscaldata dai gas e ‘’intronata’’ dal rumore assordante dei motori degli aerei low cost di Ryanair nessuno è disposto a sopportarla più.

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