Anche il liceo Righi contro il decreto Gelmini

La modalità della protesta è stata votata a maggioranza il 22 ottobre
di Emiliana Costa - 24 Ottobre 2008

Abolizione delle gite e delle visite guidate, blocco di tutte le attività extradidattiche pomeridiane e coinvolgimento delle famiglie nella battaglia per salvare la scuola pubblica. E’ la personale forma di protesta contro il decreto Gelmini votata a maggioranza il 22 ottobre dal personale docente e Ata del liceo Scientifico “Augusto Righi” di via Campania, vicino Corso Italia.

L’approvazione della legge 133 causerebbe “un peggioramento progressivo della qualità dell’istruzione e della cultura nazionale” e per questa ragione insegnanti e docenti dell’istituto corrono ai ripari, redigendo un piano anti-decreto. Nel documento viene ribadito il “no” ai tagli alla scuola pubblica, al ritorno delle scuole di avviamento al lavoro, all’eliminazione di molte figure professionali. Ma anche alle classi ponte e alle scuole trasformate in fondazioni.

“La politica del Ministro Gelmini, oltre ad aver una chiara connotazione ideologica, è volta a sottrarre risorse al pubblico per avvantaggiare settori privati”, commenta Alessandro Tatarella, rappresentante Rsu del personale Ata.

L’iniziativa del Righi è stata ripresa anche dal liceo Scientifico “Louis Pasteur” di via Giuseppe Barellai, al Trionfale.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti