

I Comitati lamentano una mala gestione dei fondi stanziati dal XIII municipio
Infernetto, 21/02/2007 – Ormai siamo al collasso. Apprendiamo che per il 2007, solo 541.000 euro sono stati destinati dal XIII Municipio all’Infernetto, di cui 230.000 per spese inutili (vedi i marciapiedi di via Canazei/via Merano e la finta ristrutturazione del drenaggio di via Wolf Ferrari).
Nel frattempo, via Boezi, costata più di 130.000 euro e da poco consegnata, è già un percorso di guerra. Da più di 2 settimane infatti ben 5 transenne costringono gli automobilisti a fare lo slalom su una strada ormai ingiustamente ristretta da lavori a dir poco approssimativi.
Se non bastasse, sono state asfaltate vie di secondaria importanza come via Predoi e via Egna, mentre via Bossi è stata asfaltata in funzione di una scuola che forse non aprirà mai. Senza parlare della ventilata ipotesi di asfaltare e illuminare addirittura via Rifiano, per poter raggiungere un’isola ecologica al centro del quartiere.
Questa situazione è insostenibile. Le strade dell’Infernetto sono abbandonate a se stesse con l’alibi che sono strade private, quando invece dal 1994 si aspetta di attuare il Piano Particolareggiato per l’acquisizione di almeno 80 di esse.
Il problema delle strade si ripercuote poi su quello dei mezzi pubblici (vedi il paradosso della linea 070) ma anche su quello delle interrate, vale a dire di tutti i servizi (gas, luce, acqua, telefono) che corrono sotto il manto stradale in condizioni da terzo mondo.
Da una settimana, per esempio, via Latilla è allagata forse per la rottura di un tubo ACEA, ma nessuno interviene. Il Municipio deve presentare soluzioni serie e risolutive per restituire un accettabile decoro urbano al nostro quartiere.
Avrebbero dovuto sistemare la segnaletica stradale presso le scuole. Noi, all’Infernetto, stiamo ancora aspettando. Da due mesi.
Ci voleva tanto a spendere 800 euro (tanti erano previsti) per le scuole dell’Infernetto? E che cosa dire dei manifesti informativi del Comune di Roma e del Municipio affissi sui bandoni dei cantieri edili? L’assurdo, su Via Ravel, di fronte alla Mozart: ci sono manifesti dell’Assessorato alla Scuola affissi abusivamente.
E’ questo l’esempio delle Istituzioni? Noi dell’Infernetto meritiamo più attenzione.
Adriana Bordoni presidente del Comitato di Quartiere Infernetto e
Andrea Schiavone presidente del Comitato di Quartiere Colombia
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.