

In concerto al Colosseo il 25 maggio
"L’alba separa dalla luce l’ombra", con un verso di Gabriele D’Annunzio il grande Andrea Bocelli ha deciso di intitolare il concerto che terrà il 25 maggio nella splendida cornice del Colosseo. L’artista, che quest’anno sarà impegnato solamente in tre concerti in Italia, ha scelto la Capitale per donare il suo contributo in aiuto dell’Abruzzo, con una raccolta fondi destinata alla ricostruzione del Conservatorio de L’Aquila, distrutto nella notte del 6 aprile. L’evento unico nel suo genere vedrà tra i suoi spettatori solo 380 fortunati ospiti, che hanno potuto acquistare al costo di 1000 euro il biglietto distribuito da Four One Music & Events,anche i ministri del G8 dell’Energia, in quei giorni a Roma per un vertice, assisteranno allo spettacolo pagando il biglietto; ovvero saranno ospiti del Campidoglio che si farà carico della spesa.
I cittadini potranno seguire il concerto in diretta su Raiuno presentato dalla conduttrice Milly Carlucci, ma anche radiofonicamnete sulle emittenti Radio Uno godendo 70 minuti che vedeno come protagonisti il tenore italiano e il grande soprano romeno Angela Gheorghiu, accompagnati dall’Orchestra Sinfonica della Regione Abruzzo e il Coro Lirico e Sinfonico Romano, diretti da Marcello Rota. L’assegno con l’importo dei fondi raccolti sarà consegnato nel corso della serata dallo stesso Bocelli e dal Sindaco di Roma Gianni Alemanno nelle mani dei rappresentanti del Ministero.
Andrea Bocelli ha dichiarato: "Pensavo di aver raggiunto tutti i traguardi della mia carriera, poi mi è arrivata questa proposta, un’iniziativa nuova, unica. Non mi aspettavo che la vita mi riservasse un’emozione così".
"Vivrò un’esperienza straordinaria, bellissima e anche rischiosa – ha detto – Per me Roma è importantissima: non so se sono io ad appartenerle o se è lei che mi appartiene. Io sono nato a Volterra, di discendenza etrusca. Gli etruschi, nell’antichità, erano la classe patrizia della città, in qualche modo sono romano anch’io".
Bocelli insieme a Monica Bellucci è stato scelto come testimonial per rappresentare Roma all’estero: "Quella del Promo di Roma non è stata una mia idea, ma del senatore Mauro Cutrufo, Vicesindaco della Capitale con delega al turismo, che è stato l’ideatore e promotore dell’iniziativa".
A raccontare alcuni dei retroscena del Promo di Roma, il cortometraggio di promozione della Capitale che fa parte della strategia di Campidoglio per il rilancio del turismo è lo stesso Franco Zeffirelli in un’intervista al settimanale Diva e Donna: "ho trovato il progetto molto stuzzicante, Roma è l’unica città al mondo nella storia dell’umanità che ha sempre tenuto una posizione di primaria grandezza ed importanza, ha detto ancora il Maestro che nell’articolo ha spiegato che il messaggio che vuol far arrivare è che Roma è una cassaforte di tesori".
"Avere un Maestro come Zeffirelli ed un cast di interpreti come Andrea Bocelli, il tenore più famoso nel mondo e Monica Bellucci, icona della bellezza italiana è garanzia di eccellenza – ha detto Cutrufo. Sul Promo di Roma ed i suoi contenuti continua ad aleggiare il massimo riserbo – ha detto ancora il Vicesindaco – l’unica cosa che ormai è stata svelata è che i due interpreti saranno Tosca e Mario dal capolavoro di Puccini, per il resto ci siamo affidati all’estro del Maestro che ci porterà in un viaggio alla scoperta dei tesori della Capitale. Stiamo lavorando per preparare una sorta di mappa che permetterà ai romani ed ai turisti di scoprire, come in una vera e propria caccia al tesoro, l’itinerario completo dei luoghi in cui si sono svolte le riprese. Attraverso "l’occhio del maestro", insomma, avremo la possibilità di far conoscere alcuni dei tanti tesori nascosti della Capitale".
Anche sulla scena finale del Promo di Roma che il regista Zeffirelli girerà al Colosseo lunedì prossimo durante il concerto di Bocelli per l’Abruzzo c’è il massimo riserbo. Mi piacerebbe – dice il Vicesindaco – che finisse sulle note di un altro capolavoro di Puccini, "Vincerò" da una delle arie più famose, il "Nessun Dorma" dalla Turandot, che è anche una delle mie preferite, ma su questo sarà il Maestro ad avere l’ultima parola".
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.