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Antenne per telefonini, Tor Tre Teste dice No

Protestano le mamme e il VII municipio blocca l’installazione

Telefoni cellulari, per molti una passione per altri una preoccupazione. La settimana scorsa alcune mamme sono scese in strada per manifestare contro l’installazione di un’antenna per telefoni cellulari a Tor Tre Teste. La storia va avanti da un anno, e sembra non aver fine.

Circa un anno fa un noto gestore di telefonia mobile ha presentato presso il IX Dipartimento del Comune una DIA (dichiarazione di inizio attività, strumento amministrativo che da qualche anno ha sostituito la concessione edilizia) per il posizionamento di un’antenna. Al momento di iniziare i lavori i cittadini chiamarono in causa il VII municipio, che li sospese, perché la struttura che doveva accogliere l’antenna era abusiva.
Nel frattempo i cittadini si sono rivolti al TAR, per impedirne l’installazione, adducendo possibili ripercussioni sulla salute. Il Tribunale sospese le procedure incaricanda l’ARPA di effettuare rilievi strumentali sui livelli del campo elettromagnetico. I risultati negativi delle analisi, hanno indotto il TAR ad annullare il provvedimento sospensivo, riservandosi un giudizio di merito nella successiva causa.

Storia di questi giorni è il tentativo dell’azienda di porre in essere l’antenna. Ma la protesta delle mamme, l’intervento dei vigili urbani e dell’assessore all’Ambiente del VII municipio Pazzaglini, i quali hanno verificato che il locale è ancora privo di autorizzazione, hanno bloccato i lavori in attesa che l’azienda fornisca la documentazione completa.

Certo una storia chiara, che non vorremmo all’improvviso diventasse oscura e con una conclusione che tutti immaginiamo.

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