“Anziani a tutto tondo” sicurezza e solidarietà

Dalla prevenzione alle truffe agli aiuti materiali e non
Serena Marrozzini - 7 Aprile 2019

Alla “Casa delle Culture e delle Generazioni” di Via Isidoro di Carace si è svolto il 6 aprile 2019 un incontro con i Carabinieri per dare consigli utili agli anziani sempre più a rischio truffe. Hanno completato l’incontro la presentazione della Casa Famiglia “Lodovico Pavoni” e il progetto “Quartieri solidali” della Caritas Diocesana di Roma.

In una sala strapiena, apre  l’incontro, con grande soddisfazione per la partecipazione Giorgio Bartolini, Presidente della “Casa delle Culture e delle Generazioni”. Il centro, oltre ad offrire le tradizionali attività ricreative, è infatti organizzatore di incontri e convegni culturali sugli anziani “a tutto tondo”, come è anche denominata questa iniziativa.

Giorgio Bartolini ringrazia i numerosi partecipanti e coloro che hanno reso possibile l’incontro, in particolare Mauro Caliste, che ha svolto anche il compito di moderatore dell’iniziativa.

Mauro Caliste, ringraziando il centro per l’iniziativa rivolta “ A tutto tondo sugli anziani”, prosegue che l’incontro si suddividerà in due parti: la prima sulla sicurezza, con la rappresentanza dell’Arma dei Carabinieri,  la seconda andrà ad affrontare le tematiche sociali sugli anziani.

La parte sulla sicurezza inizia con la testimonianza del Maresciallo Tullio Proietti,  Presidente dell’Associazione Carabinieri in congedo sezione Roma Casilina, con sede in piazza della Marranella, il quale elenca alcuni episodi  di truffe accadute agli anziani, anche recentemente, nel  territorio del Municipio Roma 5.

Mauro Caliste, nel presentare il Comandante Stefano Duca, invita i presenti a tributare un caloroso applauso di ringraziamento per la recente operazione di arresto di due truffatori che stavano cercando di estorcere denaro ad una anziana alla Posta di Via Gabrio Sebelloni, facendole credere che occorrevano al nipote.

Il  Luogotenente Stefano Duca, comandante della Stazione Carabinieri Torpignattara, nel suo intervento dichiara di essere intervenuto  con lo scopo di uno scambio di informazioni tra le forze dell’ordine e i cittadini più anziani, per illustrare come evitare di cadere nella rete dei malintenzionati. Conoscere le truffe è sicuramente il primo passo per difendersene, per questo il fine dell’intervento dei Carabinieri è anche e soprattutto quello che le informazioni e i consigli trasmessi vengano diffusi e diramati il più possibile. “Il truffatore crea una falsa rappresentazione della realtà, rendendola appetibile attraverso le informazioni che riesce a reperire sul soggetto prima di attaccarlo” quindi , oltre al danno economico, importante è anche quello psicologico perché la persona che viene truffata teme il giudizio degli altri.

Il Maresciallo Bianchi, della Stazione Carabinieri Torpignattara è intervenuto raccontando di un episodio realmente accaduto di una tentata truffa ai danni di un’anziana, sottolineando che anche il tentativo di truffa deve essere denunciato perché questo potrebbe essere una truffa futura ai danni di altri.

Al termine degli interventi dei rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri si è aperto un dibattito che, solo Caliste, il quale, essendo un bravo moderatore, con esperienza e capacità, ha saputo riportare al tema dell’incontro.

Interessanti le esperienze personali che alcuni presenti hanno  voluto testimoniare con  episodi accaduti, raccontando di truffe presso i parcheggi dei supermercati del quartiere o negli androni dei condomini.

Mauro Caliste presenta la seconda parte, sul sociale, con un filmato della Caritas di Roma, molto toccante sulla realtà di moltissime situazioni di disagio in cui vivono gli anziani di Roma.

L’incontro continua con la presentazione di due realtà presenti sul territorio del 5 Municipio di Roma con l’obiettivo di aiutare gli anziani soli o in difficoltà economiche.

Padre Claudio Santoro, noto sacerdote dell’oratorio della Parrocchia di San Barnaba, racconta l’esperienza trentennale dell’Associazione  Casa Famiglia “Lodovico Pavoni”, un punto di riferimento per le famiglie in difficoltà, che da alcuni mesi distribuisce pane, offerto dai panificatori della zona, alle persone, di cui moltissimi anziani.

Un’altra realtà di solidarietà per i più bisognosi ,in particolare gli anziani ,sempre dall’oratorio di San Barnaba, viene portata da Mauro Terzoni, dell’Associazione “Nuove Proposte”, che raccoglie nell’oratorio di San Barnaba , frutta e verdura proveniente da alcune Regioni e le distribuisce a ben 92 associazioni di tutta Roma.

Un’altra  realtà di solidarietà e di cose concrete che vengono svolte nel territorio del Prenestino , da Graziella Cerroni e Claudio Grieco, che presentano il progetto “Quartieri solidali” promosso dalla Caritas Diocesana di Roma. Con sede nella Parrocchia di San Luca Evangelista, il servizio è completamente gratuito e lo scopo è quello di aiutare gli anziani nel pratico, ma anche offrire una semplice compagnia o “chiacchierata”. I volontari sono il vero fulcro, persone comuni, che spesso nella vita fanno tutto un altro lavoro, ma che scelgono di mettere a disposizione il loro tempo per gli altri.

Mauro Caliste chiede di intervenire a Maria Antonietta Coletta, una delle operatrici  volontarie di “Quartieri Solidali”, la quale racconta che lo scopo è quello di riempire la solitudine degli anziani, senza entrare nel merito del perché questa si generi. “Sono una di quelle che va sul campo e impiega una parte del suo tempo per questo servizio e vorrei sottolineare un aspetto fondamentale: non si tratta solo di bisogni materiali, ma spesso il bisogno è nella parola e nell’esserci. La solitudine è sicuramente più difficile da superare di qualsiasi mancanza materiale”.

L’incontro, che ha riscontrato una grande partecipazione, con una sala piena di persone, anche in piedi, è terminato dopo circa due ore. I partecipanti hanno lasciato il Centro Anziani con la consapevolezza di aver appreso notizie utili…perché conoscere fa sempre bene!

 

Serena Marrozzini


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  Commenti: 2

  1. Luciano Di Pietrantonio


    Quando si leggono le cronache di iniziative come “Quartieri solidali con Te”, ci si deve porre una domanda: perchè nella comunicazione dei media e nei social hanno la prevalenza le notizie di nera?
    La nostra società contemporanea è attratta apparentemente dal sensazionalismo, che per la verità, dura il tempo che appare la notizia successiva. Si diceva una volta: ” Fa notizia il frastuono di un albero che cade, ma non gli alberi di una foresta che crescono”. Ecco dovremmo avere il senso dell’equilibrio e della solidarietà, perchè sicurezza e aiuto ai più fragili rappresentano parte della coesione sociale. Far conoscere chi cerca di operare per fare del bene, con la testimonianza e con gli atti concreti, è un comportamento lodevole e degno di grande rispetto .Specialmente oggi, che l’individualismo sembra avere la meglio. Bravi e complimenti agli organizzatori che dedicano il loro tempo a queste attività meritoria. La società civile è decisamente migliore di come appaiono le notizie, spesso false per calcoli poco nobili!

  2. alessandro mauriello


    Complimenti agli organizzatori (M. Caliste), ai volontari ecc.
    Sono in accordo con l’amico Luciano autore del precedente intervento che mette in evidenza due temi centrali per un dibattito delle idee quello :
    1. della prossimità e 2. della cittadinanza attiva(come definita da G. Moro) si guardi per esempio alle proposte per le periferie del forum disuguaglianza e diversità

    Un altro aspetto rilevante che nota l’amico Luciano, è quello della comunicazione e della condivisione della conoscenza e delle informazioni, la selezione delle notizie, e anche la cosiddetta enciclopedia delle competenze delle persone per selezionare le informazioni, e formarsi un’opinione per il dibattito.
    Temi importanti che andrebbero discussi appieno.

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