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Approvato l’assestamento di bilancio per l’anno 2007 dal Consiglio Comunale di Roma

Nella notte tra il 2 e 3 agosto con 37 voti favorevoli. Una manovra di 140 milioni per potenziare interventi nel campo urbanistico, sociale e culturale

L’assestamento di bilancio, ultimo importante atto prima della pausa estiva, è stato approvato nella notte tra il 2 e il 3 agosto. Il Consiglio comunale va in vacanza e riprenderà i lavori a settembre.

Gli 85 emendamenti accolti (tra i 7.304 presentati) fanno lievitare la manovra di altri 8 milioni di euro rispetto ai 132 milioni di risorse aggiuntive previsti nel documento iniziale. (L’anno scorso gli emendamenti presentati furono 3.137, quelli accolti 136 e le risorse aggiuntive passarono da 120 a 200 milioni).

Una piccola manovra, quindi, ma tuttavia significativa per capire le priorità della Giunta. Infatti, 90 dei 140 milioni (cioè dell’intera manovra) saranno destinati alla mobilità (ai lavori per la metropolitana e all’acquisto di 9 nuovi treni per la tratta Roma-Ostia lido).

Gran parte degli 8 milioni, invece, saranno utilizzati per il completamento dello stanziamento 2007 per gli oltre 10 mila buoni casa (750 mila euro); per gli interventi di manutenzione strade, giardini, scuole e asili nido e di assistenza sociale (3 milioni); per il recupero e la trasformazione dell’area dello stabilimento Snia Viscosa di largo Preneste in un centro polivalente sportivo e culturale (650 mila euro); per la riapertura del Palaexpo, fissata per l’8 settembre, in concomitanza con la Notte Bianca (1,6 milioni).

Soddisfazione viene espressa dal Presidente della Commissione Bilancio, On. Mario Mei: "una dimostrazione di coesione e forza da parte della maggioranza che ha visto l’approvazione dell’assestamento con 37 voti favorevoli" ha affermato Mei che poi ha aggiunto: "Il Comune di Roma continua ad investire nello sviluppo, nel segno della continuità.

“Il voto di questa notte – ha detto Causi, l’assessore capitolino al bilancio – raggiunto al termine di un dibattito serio, ampio ed equilibrato pur nella diversità delle opinioni, corrisponde a una delle cifre principali di tutte le scelte amministrative che contraddistinguono il modello romano, vale a dire il confronto aperto e costruttivo tra gli schieramenti politici, il rispetto delle istituzioni e il comune spirito di servizio nei confronti della città”.

Dichiarazione, quella di Causi, che non vale a placare il malumore dei partiti minori della “maggioranza”. Si tratta di otto gruppi che reclamano pari dignità, accusano i partiti dell’Ulivo di spinte egemoniche e di prendersi sempre tutti i meriti. Questo, più o meno, il senso delle critiche espresse da Fabio Nobile (Comunisti italiani), da Roberto Giulioli (transfuga Ds e ora capugruppo di Sinistra democratica) e da Adriana Spera (Rifondazione comunista) per la quale “queste prime prove di Pd tendono a coprire le altre forze del centrosinistra”.

Che succederà tra qualche mese quando si voterà il bilancio, il partito democratico sarà già nato e avrà (ci giuriamo) il suo leader nel sindaco Veltroni? Speriamo che il ritorno dalle ferie renda tutti più saggi.

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