Categorie:
Municipi: ,

Aprono i cancelli del parco Prato Fiorito nell’VIII municipio

Primo e unico parco pubblico a Roma che produrrà 10.000 bottiglie di vino di Frascati doc con etichetta del Comune di Roma

Per rispettare il clima di lutto cittadino in seguito all’incidente lungo i binari della Metro A, la festa per l’inaugurazione del parco Prato Fiorito (Municipio VIII) è rinviata al 23 novembre.


I cancelli del parco, in via Giardinello e via Montelepre, apriranno comunque al pubblico giovedi 19 ottobre, per consentire a tutti i cittadini di visitare il nuovo spazio, con le vigne, il roseto e il corso d’acqua.


Grande circa 7 ettari, la nuova area verde è stata realizzata con un finanziamento di 1.400.000 euro dall’Assessorato alle Periferie in un’area ex abusiva che fino a poco tempo fa era abbandonata e utilizzata come discarica di rifiuti.


Si tratta del primo e unico parco pubblico a Roma che, con la sua vigna di 1 ettaro, sarà in grado di produrre 10.000 bottiglie di vino di Frascati doc con etichetta del Comune di Roma.


Ispirato ai principi della ecosostenibilità, l’intervento prevede anche il riciclo delle acque piovane e soprattutto la tutela e la riqualificazione di un corso d’acqua, il fosso di Prato Lungo, particolarmente significativo per le rete ecologica in quanto si trova in stretta connessione con le aree del parco dell’Acqua Vergine, creato a protezione delle sorgenti dell’Acquedotto romano.


Nel complesso sono stati realizzati un parco, due piazze e percorsi pedonali che avranno un forte impatto sulla qualità della vita del quartiere, un insediamento spontaneo oggi sanato nella periferia est.


Come tutti gli interventi facenti parte del programma Paesaggi e identità delle periferie, gli obiettivi di riqualificazione urbana, il completamento dei servizi mancanti e il rafforzamento dell’identità locale, sono coniugati con la valorizzazione della componente ambientale-paesaggistica e di quella ecologica.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento