

L'allarme dell'Assessore al Bilancio della Regione: meno 3 milioni ai LL.PP., meno 40 ai Trasporti, meno 4 all'Ambiente, meno 3,2 per il sostegno al lavoro
L’assessore al Bilancio della Regione Lazio Luigi Nieri ha fatto predisporre dai funzionari una simulazione sugli effetti della legge Finanziaria proposta dal Governo e attualmente in discussione.
Come riferimento è stato preso il 2004, poiché si parla che gli stanziamenti per il 2006 saranno pari a quelli del 2004 ridotti del 3,8%.
Se queste cifre venissero confermate nell’approvazione definitiva della Finanziaria si verificheranno tagli nei fondi per il diritto allo studio, per la difesa dell’ambiente, per il trasporto locale, per il welfare, con ad esempio il mancato sostegno all’immigrazione.
Da Il Messaggero del 18 ottobre, riportiamo i possibili effetti della Finanziaria nei vari settori, simulati dall’Assessorato al Bilancio della Regione.
Lavori Pubblici. Un taglio complessivo di 3 milioni di euro che potrebbe mettere a rischio la fornitura di acqua alle isole di Ponza e Ventotene con un taglio di 200.000 euro.
Trasporto pubblico locale. L’assessorato alla Mobilità potrebbe perdere complessivamente una disponibilità di risorse pari a circa i 40 milioni di euro. Questo significherebbe la riduzione del trasporto locale. Sarebbero, così, ridotti i contratti di servizio per il trasporto pubblico locale del Comune di Roma, della Cotral, dei treni e delle metropolitane.
Cultura e sport. A livello regionale i discussi tagli alla cultura e alla promozione di attività sportiva sono più che preoccupanti. Associazioni e organizzazioni culturali vedrebbero drasticamente ridimensionate le possibilità di beneficiare del sostegno pubblico. Ci sarebbero riduzioni di 200.000 euro le risorse per il sostegno alle iniziative culturali varie che siano di interesse scientifico, formativo ed artistico nonché per la promozione culturale e dello spettacolo. Oltre a questo il taglio dei finanziamenti per il funzionamento delle attività degli istituti culturali e per le loro iniziative. Sarebbero toccate direttamente strutture come “l’attività concertistica dell’orchestra di Roma e del Lazio” e la Fondazione “Teatro dell’Opera”.
Ambiente. In questo settore le fasce più colpite sono quelle che riguardano il finanziamento per i parchi e per la fruizione del verde. Potrebbe risentirne anche la Protezione civile e tutte le strutture preposte a difesa dei beni ambientali come, ad esempio, quelle per la difesa del patrimonio boschivo dagli incendi con una riduzione per l’Assessorato che supera i 4 milioni di euro.
Istruzione e formazione. I tagli all’istruzione comporterebbero la riduzione dei finanziamenti destinati al diritto allo studio, che significa riduzione degli incentivi per i libri di testo, per le mense scolastiche come ad esempio quelle delle Università. Solo per gli alloggi e le residenze universitarie il taglio equivale a 2 milioni di euro. Sulla formazione professionale ci sono più di 6 milioni di euro in meno.
Lavoro. Sono fondi che vanno a sostegno dei lavoratori socialmente utili, a sostegno dei lavoratori delle industrie in situazioni di crisi economica, per i centri di orientamento al lavoro regionali e comunali, alle associazioni di volontariato, ai consorzi alle cooperative sociali, ai progetti per l’occupazione stabile: l’ammanco potrebbe essere di 3,2 milioni di euro.
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