Armonie musicali al Teatro Centrale Preneste

Concerto per il 35° anniversario dalla scomparsa di Pier Paolo Pasolini, svoltosi il 2 novembre

Interessante e rievocativo è stato il concerto per il 35° anniversario dalla scomparsa di Pier Paolo Pasolini, svoltosi il 2 novembre scorso presso il Teatro Centrale Preneste di via Alberto da Giussano n. 58, gestito dall’Associazione teatrale “Ruota Libera”.

Ad organizzarlo ed eseguirlo è stata la Scuola di musica Armonie Musicali con il suo direttore Maestro Giulio Fraternali ed alcuni degli insegnanti della scuola stessa che sono: Davide Finesi alla voce, Cristina Romagni al violino, Dario Vatalaro alla viola, Michela Prudenzi al violoncello e lo stesso Giulio Fraternali al pianoforte. I nostri per l’occasione si sono prodotti nell’adattamento per Trio d’Archi, pianoforte e voce di tutti i brani eseguiti.

Nella nuova struttura teatrale stracolma, lo spettacolo è iniziato a scena vuota e buia con la voce di Pier Paolo Pasolini recitante "Meditazione Orale" resa più suggestiva dal contributo musicale di un brano di Ennio Morricone, da questi gentilmente concesso, che ha fatto da sottofondo.

Durante il concerto che è seguito, sono state suonate musiche tratte dalle colonne sonore di film di Pasolini, musiche di cui Pasolini fu co-autore, pezzi a lui dedicati da altri autori e, per finire, due splendidi inediti composti dal M° Giulio Fraternali dedicati a Pasolini e creati su richiesta del VI municipio appositamente per la manifestazione "Ciao Pierpa’ 2010".

L’esecuzione del concerto ha contemplato: “Lamento per la morte di Pasolini” di Giovanna Marini; “Una storia sbagliata” di Fabrizio De Andrè; “Il valzer della Toppa” (di cui Pasolini ha scritto il testo); “A Pa’ “ di Francesco De Gregori; “I ragazzi giù nel campo” di Daniela D’Avoli; “Cockey’ s song” di Ennio Morricone; “Il soldato di Napoleone” di Sergio Endrigo (testo di Pasolini); “Cosa sono le nuvole” di Domenico Modugno (testo di Pasolini); “La recessione di Alice” (testo di Pasolini); a cui sono seguiti, attesissimi i due inediti, “Dove comincia il volo” di Giulio Fraternali; “Era Pasolini” di Giulio Fraternali.

Parliamo delle due composizioni inedite: la prima "Dove Comincia il Volo”, è solo strumentale e si ispira al Pasolini poeta, cercando di rendere in musica il suono delle parole che emerge dalle sue poesie. La seconda composizione inedita di Fraternali dal titolo "Era Pasolini" , è un brano dal ritmo folk/blues. Fraternali nel comporre questa canzone ha utilizzato il testo di un racconto di Tarzanetto, che narra del suo primo incontro.

L’iniziativa si colloca nella manifestazione "Ciao Pierpa’ 2010" che il VI municipio ha sponsorizzato ed assecondato accettando l’apporto di tutte le realtà culturali ed associative locali per ricordare Pier Paolo Pasolini in occasione del 35° anniversario della sua tragica scomparsa avvenuta nel novembre del 1975.

Le celebrazioni hanno animato un intero mese, quello di ottobre, a partire dal giorno 2 per concludersi lo stesso giorno di novembre.

E’ naturale che sia stato il VI Municipio a voler ricordare il grande poeta scrittore, considerato patrimonio immenso della cultura italiana del XX secolo, perché proprio questo fu il territorio prediletto per le sue esplorazioni ed indagini sociali ed antropologiche, per i suoi racconti e la sua poesia.

Tra il numeroso pubblico intervenuto, abbiamo notato la scrittrice Daniela Molina che di recente ha ultimato alcuni racconti ispirati alla figura di Pasolini e “Tarzanetto” ossia Paolo Pilati, uno dei "Ragazzi di Vita" pasoliniani che crebbe con Pier Paolo Pasolini nella borgata del Pigneto e che lavorò sui set cinematografici non solo in film di Pasolini, ma anche con altri grandi registi italiani come Fellini e Leone. .

Un cenno infine sulla Scuola di Musica Armonie Musicali: ha sede in via Alberto da Giussano n.64H; è al suo quarto anno di attività e può ormai considerarsi realtà ormai radicata nel VI municipio, non solo per i corsi di musica di ottimo livello rivolti a tutte le fasce di età, ma anche per i tanti concerti gratuiti organizzati nel territorio che hanno sempre visto una grande partecipazione.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento