

Nell'accogliente sala concerti di via E. Rossi a Colli Aniene
1- Andrea Feroci e Cecilia Andreis. 2- Cecilia Andreis "spiega" l’arpa al pubblico.
Il freddo polare che la sera del 13 febbraio rendeva deserte le strade di Colli Aniene, non è riuscito a trattenere in casa i sempre numerosi appassionati di buona musica, che sono tornati all’Associazione “Anton Rubinstein” di via Ernesto Rossi. Lì, nell’accogliente sala dei concerti, li attendeva uno degli eventi non comuni che sono peculiari dell’Associazione stessa. C’era nientemeno un trattenimento in compagnia di uno strumento raro, dato da vedere ed ascoltare solo nelle grandi orchestre: l’arpa. A suonarla, Cecilia Andreis accompagnata – cosa ancora più rara – dal pianoforte, con il pianista Andrea Feroci.
I due artisti, che sono anche insegnanti presso la Scuola di Musica dell’Associazione “Anton Rubinstein”, hanno dato vita ad una esecuzione musicale di gran pregio che ha portato gli spettatori a sensazioni e ricordi dolcissimi con le musiche di Mercadante, Vivaldi, Rolla, Telemann.
Nell’iter artistico di Cecilia Andreis colpisce la gran quantità di luoghi in cui ha suonato con la sua arpa (Roma, Trieste, Parigi, Sicilia, Malta, Cina, Algeri, Seoul, New York, Dartmouth (U.S.A). Del pianista, anch’egli con un curricolo ragguardevole e che ha già suonato varie volte nella sala, sorprende sempre la ricerca di sonorità rare, perfette, frutto del metodo della scuola russa con il quale si è formato e di cui la scuola porta vanto. A questo proposito giova ricordare che nella programmazione artistica e concertistica di questo 2009, ciascun evento dell’associazione è all’insegna della commemorazione del 180° Anniversario della nascita di Anton Rubinstein (1829-1894), genio poliedrico della musica russa dell’800, fondatore del primo Conservatorio musicale di S. Pietroburgo, compositore, direttore d’orchestra, concertista, pianista (riconosciuto nel suo secolo secondo solo a Liszt e a Chopin).
L’ARPA, UN PRIMATO ITALIANO. L’arpa è uno strumento musicale dalle origini antichissime. E’ costituito da 1.415 pezzi differenti. Una delle più importanti fabbriche di arpe del mondo e l’unica in Europa, si trova in un piccolo comune della Valle Varaita in provincia di Cuneo, Piasco; è stata fondata nei primi anni ’70 da Victor Salvi, ex-arpista della Philarmonic Orchestra di New York.
Alla fabbrica è annesso l’unico museo di arpe al mondo, forte di una raccolta di oltre 80 esemplari che illustrano la storia e l’evoluzione dello strumento negli ultimi tre secoli.
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