Arriva la Festa del Cinema di Roma

All’Auditorium Parco della Musica: Premio alla carriera a David Lynch. In programma anche gli incontri ravvicinati con Ian McKellen, Xavier Dolan, Chuck Palahniuk, Vanessa Redgrave
Vania Garzillo - 16 Ottobre 2017

La Festa del Cinema di Roma 2017 sbarca nella capitale e porta il grande cinema all’Auditorium Parco della Musica dal 26 ottobre al 5 novembre.
Film, ospiti, e un programma culturale ricchissimo renderanno la 12ª edizione della Festa del Cinema uno degli appuntamenti più caldi per gli amanti del cinema italiano e internazionale. A differenza di altre kermesse, come ad esempio Cannes o Venezia, il Roma Film Festival è un evento dedicato al grande pubblico (e non solo agli addetti ai lavori) che viene coinvolto grazie ad incontri con i registi e a proiezioni in anteprima.

I lungometraggi che verranno presentati alla kermesse saranno 36, ovviamente c’è il massimo riserbo sui titoli. O meglio, su tutti i titoli dei film in programma tranne uno: Lucky Logan di Steven Soderbergh, che racconta il rocambolesco tentativo di organizzare una rapina da parte di un gruppo di improbabili personaggi. Il cast è interessantissimo, ci sono tra gli altri Channing Tatum, Adam Driver, Daniel Craig, Seth MacFarlane, Katie Holmes, Hilary Swank, Katherine Waterston.

Inoltre, a quarant’anni dall’uscita del suo primo lungometraggio, Eraserhead, la Festa del Cinema 2017 celebra il genio di David Lynch assegnandogli il Premio alla carriera.
Il cineasta statunitense, che ha ridefinito il cinema contemporaneo con il suo stile onirico e visionario, incontrerà il pubblico e ripercorrerà la sua straordinaria opera da The Elephant Man a Mulholland Drive, da Blue Velvet a Inland Empire fino alla serie cult I segreti di Twin Peaks. Con gli spettatori dell’Auditorium, Lynch parlerà anche dei tre film che hanno maggiormente influenzato la sua carriera, tra i quali  di Federico Fellini.

In programma anche gli incontri ravvicinati con Ian McKellen, Xavier Dolan, Chuck Palahniuk, Vanessa Redgrave.

La Festa del Cinema 2017 ospiterà uno speciale evento fra cinema e musica, la proiezione del film NYsferatu di Andrea Mastrovito con l’accompagnamento dal vivo dell’Orchestra “Luigi Boccherini” di Lucca. L’artista italiano, che vive e lavora a New York, ha ridisegnato a mano uno dei capolavori del cinema muto, Nosferatu, realizzato nel 1922 da Friedrich Wilhelm Murnau. Il risultato finale – che ha richiesto un’enorme sforzo produttivo, tre anni di lavoro e circa trentamila tavole – è quello di un film d’animazione ambientato in una cupa e misteriosa New York dei nostri giorni, segnata da tensioni razziali nei confronti degli immigrati.

Credits Audrey Hepburn TM-Trademark, © 2012 and Likeness – Property of Sean Hepburn Ferrer and Luca Dotti, ALL RIGHT RESERVED © David Seymour/Magnum/Contrasto

Una retrospettiva su “La scuola italiana”, “La scuola italiana” è il titolo della retrospettiva, curata da Mario Sesti, che si svolgerà nel corso della dodicesima edizione della Festa del Cinema. Realizzata in collaborazione con Istituto Luce Cinecittà e Centro Sperimentale di Cinematografia, “La scuola italiana” è pensata per mettere in luce, indagare e approfondire il lavoro fondamentale, ma spesso meno noto, di alcuni grandi professionisti – dai direttori della fotografia ai montatori, dagli scenografi ai costumisti – che hanno contribuito a fare la storia del nostro cinema, senza dimenticare l’apporto che questi hanno dato ai film di grandi autori internazionali.

E ancora, il restauro di tre grandi opere del nostro cinema saranno in programma: Dillinger è morto di Marco Ferreri, Miseria e nobiltà di Mario Mattoli (entrambi in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia) e Sacco e Vanzetti di Giuliano Montaldo (con Istituto Luce Cinecittà).

L’arte contemporanea diventa protagonista alla Festa del Cinema con un’installazione che nasce dalla creatività e dall’interazione di sei artisti, sei scrittori e sei registi. Le opere di Piero Pizzi Cannella, Hidetoshi Nagasawa, Roberto Pietrosanti, Marina Sagona, Giuseppe Salvatori e Marco Tirelli dialogano con la penna di Edoardo Albinati, Claudio Damiani, Jhumpa Lahiri, Marco Lodoli, Aurelio Picca ed Elena Stancanelli. La narrazione che ne emerge si fa immagine attraverso sei cortometraggi di giovani registi che saranno proiettati negli spazi dell’Auditorium. L’opera è ideata da Simona Marchini per Associazione Culturale Palatina con la consulenza amichevole del Centro Sperimentale di Cinematografia.

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