

Entro il 2007 tutte le fermate bus e tram del centro capitolino ne saranno dotate
Un nuovo modello di pensiline poste a copertura delle fermate pubbliche cittadine verrà presto esteso a tutto il centro storico capitolino.
Una proposta, questa, nata per soddisfare la necessità di quanti, tra utenti abitudinari e turisti, utilizzano i mezzi pubblici spesso attendendoli a lungo sotto le intemperie di un tempo non sempre favorevole.
La loro progettazione non è stata finalizzata però soltanto alla creazione di coperture utili, ma persino “adattabili” a quello che è il patrimonio architettonico in cui verranno inserite. Del resto le strutture in questione andranno a popolare l’area metropolitana più bella della nostra città, il centro storico: per questa ragione apprezzabile è stato il tentativo dell’Atac di promuovere una progettazione che tenesse conto sia del panorama circostante, sia dell’impatto ambientale che le nuove pensiline apporterebbero nella relativa area d’inserimento.
Pertanto, l’intera realizzazione ha seguito veri e propri criteri storici, raffrontando l’archivio Atac ed in particolare tenendo conto del design delle pensiline risalenti agli anni ’30 e’40 ancora presenti in qualche area del centro. Il risultato sembra così essere un prototipo riadattato, nello stile e nelle funzionalità,alle esigenze della Roma moderna.
Un primo modello di questa pensilina è stato già installato in largo di Torre Argentina, dopo l’approvazione da parte delle tre soprintendenze competenti, Archeologica, Beni architettonici e paesaggistici e Beni Culturali, e che ha ricevuto le autorizzazioni necessarie anche da parte del I Municipio.
L’operazione ha ormai preso piede e si concluderà nel febbraio del 2007: ad oggi sono state installate oltre 200 pensiline ed altre 155 sono in corso d’opera. L’Atac ha inoltre espresso la volontà di estendere il progetto anche a tutti gli altri municipi, e di moltiplicare la funzionalità stessa delle pensiline che vorrebbe a breve corredare di mappe e pannelli digitali informativi per tutti gli utenti.
Storia e innovazione sembrano finalmente andare d’accordo.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.