Atalanta-Lazio 3-2: sconfitta dopo 21 partite di imbattibilità

Il campionato della Lazio dopo tre mesi di attività è ripartito da Bergamo con una sconfitta. Solo il Covid-19 poteva fermare una squadra lanciata verso lo scudetto. Cronaca, pagelle, tabellino e videosintesi
Marco Savo - 25 Giugno 2020

La Lazio illude e poi tracolla davanti alla velocità supersonica dell’Atalanta, venendo prima rimontata dei due goal del doppio vantaggio iniziale e poi superata all’80’, nella gara di Bergamo valida per la 27ª giornata della Serie A Tim 2020. Dopo 21 gare si è interrotta la striscia di imbattibilità dei capitolini, che ora vedono allontanarsi in classifica la Juventus capolista, distante quattro punti.

Rimonta e sconfitta

Un autogoal di De Roon, su traversone di Lazzari, ha aperto le marcature della gara di Bergamo. Poco dopo Milinkovic, con una magia ha messo dentro la palla dello 0-2, poi è stata la volta di Immobile che in almeno un paio di occasioni ha fallito il goal del possibile 0-3.
I bergamaschi nel momento migliore della Lazio si sono difesi e poi sul finire del primo tempo hanno iniziato a mettere alle corde gli uomini di Inzaghi dimezzando lo svantaggio al 38′ con Gosens di testa, su azione d’angolo.

Atalanta-Lazio 3-2Nella ripresa il buio più assoluto dove l’Atalanta ha pareggiato i conti con un gran goal di Malinovskyi da fuori (a 106 km all’ora) ed ha vinto la gara con la rete di Palomino, sfruttando nel migliore dei modi un’incertezza clamorosa di Strakosha in uscita.

L’errore del portiere biancoceleste ha pesato come un macigno e ci dimostra ancora una volta la sua fragilità nelle uscite alte.
Al 90’ ha compiuto una gran parata sul Papu Gomez, evitando il poker, ma ormai la gara era persa.

Solo il Covid-19 poteva fermare la Lazio

Il ritorno in campo dei biancocelesti post Covid-19 è stato traumatico, e hanno dovuto fare i conti con una sconfitta senza appello ed una forma fisica che è durata solo mezz’ora. Di contro una squadra che sembra non essersi fermata mai: tre mesi di inattività si sono visti solo nei volti e nelle gambe dei biancocelesti. Perché? Qual è la ricetta segreta di Gasperini?

Atalanta-Lazio 3-2La Lazio è ancora in corsa per lo scudetto (parola che doveva restare tabù per mille motivi) ma 4 punti di distacco dalla Juventus capolista sono tanti soprattutto alla luce di un calendario fitto di impegni ed una rosa corta, falcidiata da una condizione da ritrovare ed infortunati da recuperare.

Prima del lockdown la Lazio era una vera macchina da guerra e solo la pandemia poteva tarpargli le ali. Non a caso l’imbattibilità della Lazio si è interrotta dopo ben 21 partite e l’ultima sconfitta prima della serataccia di Bergamo risaliva addirittura al 25 settembre: 1-0 contro l’Inter a ‘San Siro’.

La strada verso un sogno impossibile è in salita ma nella vita e nello sport tutto è possibile ed ecco perché il mister Inzaghi, da buon condottiero qual è, ha invitato tutti alla calma traendo insegnamento proprio da questa battuta d’arresto. La prossima gara tra pochi giorni contro la Fiorentina sarà già decisiva.

Le pagelle di Atalanta-Lazio 3-2

Strakosha 5 – Sulla sconfitta purtroppo ha pesato come un macigno il suo errore in uscita sul calcio d’angolo che Palomino ha trasformato in goal, sfruttando proprio il suo errore. Un vero peccato perché fra i pali è forte e l’ha dimostrato anche a Bergamo ma quando c’è da comandare l’area piccola mostra ancora troppe incertezze.

Patric 6 – Una buona gara soprattutto nel primo tempo.

Acerbi 6 – Un leone anche nelle serate più difficili.

Radu 6 – Ha messo in campo tutta la sua esperienza ma alla distanza ha dovuto alzare bandiera bianca, a causa di un affaticamento muscolare.

77′ Bastos sv.

Lazzari 6.5 – Se la Lazio nella prima mezz’ora ha dominato l’avversario è stato merito soprattutto delle sue discese sulla destra. L’autogoal di De Roon è scaturito proprio da una sua giocata. Poi ha fornito l’assist anche per il possibile tre a zero di Immobile.

Milinkovic 6.5 – Nel primo tempo ha letteralmente dominato giocando una gara mostruosa, impreziosita da un gran goal. Nella ripresa, complice una forma fisica precaria, è stato ben controllato dagli atalantini ed è sparito dal campo.

Cataldi 6.5 – Aveva il compito di sostituire Leiva e l’ha fatto alla grande e quando è dovuto uscire per infortunio la Lazio ne ha risentito pesantemente.

60′ Parolo 5 – Per lui una mezzora di gioco da dimenticare.

Luis Alberto 5.5 – La condizione fisica dopo tre mesi di stop non è apparsa delle migliori.

77′ A. Anderson 5 – Un pesce fuori d’acqua!

Jony 5 – Anche nel miglior momento della Lazio lui è stato quello che ha mostrato meno qualità.

77′ Lukaku sv – Ha una condizione fisica tutta da ricostruire, al momento è impresentabile anche per spezzoni di gara come questo.

Correa 5 – Poteva fare sicuramente di più, nella ripresa Inzaghi l’ha richiamato in panca per non rischiarlo di perderlo a lungo per infortunio.

55′ Caicedo 5.5 – Appena entrato aveva il compito di tenere alta la squadra ed i bergamaschi lontani dalla porta di Strakosha. Purtroppo non gli riesce.

Atalanta-Lazio 3-2Immobile 5 – Ciro ha steccato la prima dopo il lungo lockdown, sui piedi ha avuto due ghiotte chance per siglare il 3-0 e forse per chiudere l’incontro.

All. Simone Inzaghi 6 – Nella prima mezzora la Lazio è stata meravigliosa ma purtroppo è calata alla distanza finendo completamente la benzina nella ripresa. AL mister il compito di scoprire perché e di porvi rimedio.

ATALANTA

Gollini 6; Toloi 6, Palomino 6,5, Djimsiti 6; Hateboer 7, Freuler 6, De Roon 5, Gosens 7 (69’ Castagne 6); Malinovskyi 7 (77’ Ilicic 6); Gomez 6,5, Zapata 6 (69’ Muriel 6). All. Gian Piero Gasperini 6,5.

Arbitro: Daniele Orsato (sez. di Schio) 6.5.

Il tabellino di Atalanta-Lazio 3-2

Marcatori: 5′ aut. De Roon (A), 11′ Milinkovic (L), 38′ Gosens (A), 66′ Malinovskyi (A), 80′ Palomino (A)

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Palomino, Djimsiti; Hateboer, Freuler, De Roon, Gosens (69′ Castagne); Gomez; Malinovskyi (77′ Ilicic), Zapata (69′ Muriel). A disp. Sportiello, Rossi, Bellanova, Czyborra, Caldara, Sutalo, Tameze, Colley. All. Gian Piero Gasperini (in panchina Tullio Gritti).

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Acerbi, Radu (77′ Bastos); Lazzari, Milinkovic, Cataldi (60′ Parolo), Luis Alberto (77′ A. Anderson), Jony (77′ Lukaku); Correa (55′ Caicedo), Immobile. A disp. Proto, Guerrieri, Vavro, Jorge Silva, Armini, Falbo, D. Anderson. All. Simone Inzaghi.

Arbitro: Daniele Orsato (sez. di Schio). Ass.: Meli – Preti. IV uomo: Piccinini. V.A.R.: Irrati. A.V.A.R.: Mondin

NOTE. Ammoniti: 52′ Toloi (A), 57′ De Roon (A), 72′ Milinkovic (L), 85′ Patric (L). Recupero: 5′ st


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