

Per ben due volte sotto, i biancocelesti si portano a casa un punto prezioso in un campo difficile
La Lazio in quel di Bergamo, nel posticipo serale della 17ª giornata della Serie A Tim 2017/2018, dimostra tutto il suo carattere indomabile. La squadra di Inzaghi infatti, dopo i primi 20’ shock, si ritrova sotto di due reti (19′ Caldara, 22′ Ilicic) contro quella di Gasperini. Prima dell’intervallo la rimonta con un super Milinkovic-Savic e nella ripresa il nuovo svantaggio ed il pareggio definitivo di Luis Alberto. Il risultato finale è dunque un pirotecnico 3-3 con le due squadre in campo a dare spettacolo.
Dopo gli errori di Giacomelli contro il Torino la Lazio è costretta a giocare l’insidiosa trasferta di Bergamo senza la sua punta di diamante ovvero il bomber Ciro Immobile, appiedato dal Giudice Sportivo. Al suo posto c’è Caicedo, alla prima da titolare in campionato. L’avvio di gara gela la Lazio con l’Atalanta padrona assoluta della gara.
Al 19’ Caldara mette dentro di testa un cross dalla destra di Petagna e tre minuti dopo il Papu Gomez propizia il raddoppio di Ilicic, bravissimo di sinistro al volo a trovare la conclusione e battere Strakosha. Un uno due terribile con i padroni di casa che sfiorano anche la terza rete. Ci pensa l’estremo difensore biancoceleste a tenere in vita i capitolini con un gran parata su Cristante, tutto solo al centro dell’area.
Da qui la Lazio trova la forza per reagire, trascinata da un grande Milinkovic-Savic. Al 27’ il serbo fa tutto da solo piazzando la sfera, con un colpo da biliardo, tra palo e portiere di sinistro. Al 35’ Milinkovic insacca anche la palla del pari, di destro su assist di Parolo.
Nella ripresa c’è ancora partita con le due squadre che ripartono dal risultato di parità. Ma Bastos vanifica la rimonta di Milinkovic causando il penalty sul Papu Gomez. Dagli undici metri Ilicic riporta l’Atalanta in avanti sul 3-2. Dalla panchina Inzaghi richiama subito il difensore angolano, prima che faccia altri danni, al suo posto c’è Wallace. Il brasiliano però rischia di combinarla grossa anche lui, regalando palla in area a Gomez sul quale è strepitoso Strakosha. Wallace ringrazia ed i laziali anche che poi assistono anche alla quarta rete dei bergamaschi ma che viene annullata dal VAR, che evidenzia il fuorigioco di Caldara. Pericolo scampato ed Inzaghi getta nella mischia Felipe Anderson e Lukaku, per Leiva e Lulic. La mossa è di quelle giuste perché il brasiliano e Luis Alberto duettano che è un piacere. Proprio da quest’asse al 79’ arriva la rete del 3-3 ad opera di Luis Alberto, dopo una bellissima azione corale palla a terra.
Strakosha 7 – Compie almeno due interventi decisivi, che tengono in vita la Lazio e gli consentono di portare a casa un punto prezioso.
Bastos 4 – L’angolano è autore di svarioni difensivi clamorosi, come quelle che causa il penalty su Gomez vanificando la rimonta di Milnkovic-Savic.
53′ Wallace 5 – Non va meglio al brasiliano che dopo pochi minuti che è in campo compie un errore clamoroso che poteva costare carissimo.
de Vrij 6 – Non perfetto come sempre, ha colpe sul primo goal di Caldara.
Radu 6 – Come al solito si da molto da fare, non perfetto però sul raddoppio di Ilicic.
Marusic 5.5 – La sua spinta sulla destra non è stata sempre all’altezza.
Parolo 6.5 – Non perfetto ma ci mette lo zampino con l’assist per il primo pareggio di Milinkovic-Savic.
Leiva 6.5 – Giocatore ovunque, da una mano anche in difesa.
75′ Felipe Anderson 6.5 – Ha un ottimo impatto con la gara, dimostrando già un discreto feeling con Luis Alberto. Proprio sull’asse brasiliano-spagnolo arriva la rete del 3-3.
Milinkovic-Savic 8 – Tira fuori la Lazio da un momento difficile con una doppietta in cinque minuti. Strepitoso!
Lulic 5.5 – Tanto impegno ma senza incidere sulla partita.
75′ Lukaku 6 – Qualche scompiglio nella difesa avversaria lo crea, ma senza creare veri pericoli.
Luis Alberto 7 – Il genio biancoceleste, con le sue giocate da imprevedibilità alla manovra della Lazio. Sigla la terza rete, che vale il pari, concludendo un grande giocata corale della squadra.
Caicedo 6 – Sostituire Immobile non è facile, lui ci prova a modo suo meritato la sufficienza. Partecipa all’azione del terzo goal.
All. Simone Inzaghi 6.5 – La Lazio viene sorpresa in avvio dall’Atalanta ma poi, grazie ad uno strepitoso MIlinkovic-Savic, reagisce portandosi a casa un prezioso punto in un campo ostico.
ATALANTA
Berisha 5.5, Masiello 6, Caldara 7, Palomino 6 (59′ Toloi 6), Hateboer 6, Cristante 6.5, Freuler 6, Spinazzola 5.5, Ilicic 7.5, Gomez 7, Petagna 6.5 (71′ Kurtic sv). All. Gian Piero Gasperini 6.5.
ARBITRO: Irrati (sez. Pistoia) 6 – Espelle Inzaghi nel finale senza un vero motivo, dopo che il mister laziale si era preoccupando per un brutto fallo subito da Radu.

Marcatori: 19′ Caldara (A), 22′, 51′ rig. Ilicic (A), 27′, 35′ Milinkovic (L), 79′ Luis Alberto (L)
ATALANTA (3-4-2-1): Berisha; Masiello, Caldara, Palomino (59′ Toloi); Hateboer, Cristante, Freuler, Spinazzola; Ilicic, Gomez; Petagna (71′ Kurtic). A disp. Gollini, Rossi, Castagne, Gosens, Mancini, Haas, Schmidt, Orsolini, Vido, Cornelius. All. Gian Piero Gasperini.
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos (53′ Wallace), de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva (75′ Felipe Anderson), Milinkovic, Lulic (75′ Lukaku); Luis Alberto, Caicedo. A disp. Guerrieri, Vargic, Luiz Felipe, Patric, Basta, Murgia, Jordao, Neto, Palombi. All. Simone Inzaghi
ARBITRO: Irrati (sez. Pistoia). Ass: Meli-Di Fiore. IV: Manganiello. VAR: Rocchi. AVAR: Schenone.
NOTE. Amminiti: 49′ Bastos (L), 63′ Freuler (A), 80′ Wallace (L), 83′ Hateboer (A). Recupero: 3′ pt; 4′ st.
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