

Per Dzeko, El Shaarawy e Zaniolo gran primo tempo. Karsdorp il peggiore ma molte insufficienze tra i romanisti
ATALANTA-ROMA
Berisha 5; Toloi 6, Djimsiti 6, Mancini 6 (53’ Palomino 6,5); Hateboer 5,5, de Roon 6, Pasalic 6, Castagne 6,5; Gomez 6,5; Ilicic 6 ( 84’ Barrow s.v.), Zapata 6,5. All. Gasperini 6,5
Altra partita no per lui. Poco reattivo e insicuro tra i pali, sia nelle uscite alte che nei tiri. Sul gol Di Zapata ha delle grosse responsabilità
Il peggiore. Non ha la spinta giusta per affondare, come nella sua ultima apparizione, e per giunta a livello difensivo è un disastro sia nei movimenti che nelle posizioni che nelle marcature. Sul colpo di testa in gol di Castagne si fa uccellare come un bambino
(78’ Fazio) s.v.
Prova a reggere la “baracca” difensiva con la sua possenza e i suoi recuperi, ma anche lui sbaglia in occasione del colpo di testa vincente di Zapata
Male anche lui. Sempre fuori posizione e poco cattivo
L’assetto tattico del Gasp lo condiziona molto e ha veramente poco spazio per supportare la manovra. A livello difensivo è una gara piena di buchi, come quando commette il fallo da rigore su Ilicic
L’ex di turno stecca la partita. Troppo lento nel marasma della linea mediana completamente in balia dei ragazzi di casa
Uno dei pochi a reggere botta nonostante non abbia il passo degli avversari, ma possiede quella saggezza tattica di vedere in anticipo le situazioni riuscendo a tappare diversi buchi
Ritornato sulla trequarti stavolta non ne azzecca una, nemmeno in fase di copertura
Anche lui, al rientro e con i postumi dell’influenza si limita ad accompagnare le folate dei nerazzurri
Un primo tempo da fuoriclasse. Assist di petto per la prima rete di Dzeko. Poi apertura dalla destra di esterno alla Totti per imbeccare il Faraone che va a segnare. Punto di riferimento e luce della squadra. Poi nella ripresa cala fino a scomparire. Le “altalene” dell’età
Si muove molto anche se non è sempre reattivo e spesso sbaglia la palla giusta come quando non serve a Dzeko un assist d’oro. Ma non dimentica il suo spiccato senso del gol e segna la rete dello 0-2
Stavolta non riesce la mossa del mister di mandarlo in campo e riuscire a stravolgere in positivo la gara. Sbaglia tutto, ma è giovane e il problema non è lui
Si risveglia il gigante di Sarajevo. Prende in mano la squadra e segna due gol alla sua maniera. Molto lavoro per la squadra anche se nella ripresa prova a portare su i suoi, ma con scarso risultato
Il mister non capitalizza il clamoroso vantaggio del primo tempo e ci mette più di un’ora a capire come riparare allo scacco preparato da Gasperini. È fortunato a non capitolare e si porta a casa un punto importante
Gara che sa gestire nel modo giusto. Si avvale saggiamente della VAR per assegnare il rigore prima non concesso
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