Auditorium: torna Claudio Abbado

Fine settimana con il Direttore e la sua Orchestra Mozart

Ritorno all’Auditorium Parco della Musica di Claudio Abbado. Venerdì 26 marzo (ore 19.30) – con repliche domenica 28 (ore 18) e lunedì 29 (ore 21) – il direttore dirigerà, nella Sala Santa Cecilia, la “sua” Orchestra Mozart.

Nel corso delle tre serate, anticipate dalla prova generale di giovedì che sarà aperta per Amnesty International, Abbado e la Mozart proporranno musiche di Mendelssohn – la Sinfonia n. 4 in la maggiore op. 90 – e di Mozart.

La Quarta Sinfonia di Jakob Ludwig Felix Mendelssohn, porta il titolo apocrifo di “Italiana” poiché fu concepita durante il lungo viaggio del compositore tedesco nel nostro Paese.

L’elemento di spicco del brano è il ritmo, oltre il carattere “solare”, sorta di cliché dell’Italia, così come i nordici e gli intellettuali europei la percepivano. L’aspetto più noto e caratteristico della Sinfonia sono i riferimenti diretti legati al folklore musicale italiano. Infatti, la Processione del secondo movimento sembra sia basata su una vera processione religiosa a cui Mendelssohn assistette a Napoli. Nel Finale poi, c’è la commistione di due danze popolari come il Saltarello, tipico del centro-Italia, e la Tarantella, del nostro Meridione, entrambe danze in ritmo ternario rapidissimo.

Di Wolfgang Amadeus Mozart, invece, verranno eseguite il Concerto in sol maggiore per violino e orchestra K. 216 e la Sinfonia n. 41 in do maggiore k. 551.

Giuliano Carmignola sarà il solista del Concerto per violino K. 216, terzo dei cinque che il compositore austriaco compose nel 1775, uno dei primi capolavori mozartiani e sicuramente il più amato dal pubblico. È un brano che unisce cantabilità, vivacità ritmica e brillantezza.

La Sinfonia n. 41, l’ultima che il compositore realizzò, dal soprannome apocrifo Jupiter, fu “musa ispiratrice” per molti successori di Mozart. Proprio l’inizio della Prima Sinfonia di Beethoven è modellata sull’inizio della Jupiter. Mentre Brahms prese spunto dal carattere contrappuntistico del Finale mozartiano per costruire la grande Passacaglia, che conclude la sua Quarta Sinfonia.

Ma la novità della Sinfonia n. 41 investe non solo le singole parti, ma il rapporto stesso tra i quattro movimenti. Per la prima volta, infatti, con un procedere progressivo che diverrà tipico di Beethoven e dei compositori ottocenteschi, l’ascoltatore viene letteralmente condotto attraverso l’intera sinfonia, passando dal luminoso Allegro vivace iniziale, al lirico e struggente Andante cantabile. Il percorso mozartiano tocca poi un attimo di riposo nel Minuetto, per trovare infine sfogo nel grandioso edificio polifonico del Molto allegro conclusivo.

Due parole doverose per l’Orchestra Mozart. Nasce nel 2004 da un’idea di Carlo Maria Badini, come progetto speciale dell’Accademia Filarmonica di Bologna, con il sostegno determinante della Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna.

Claudio Abbado ne ha assunto la Direzione artistica delineandone il profilo. Molti gli strumentisti di rilievo internazionale. Dalla stagione 2010 Abbado ha voluto come Direttore Ospite Principale, Diego Matheuz, venticinquenne musicista venezuelano, uno dei giovani talenti del panorama mondiale. Nel 2009 Abbado e la “sua” Orchestra sono stati i promotori dell’iniziativa “Orchestra Mozart per l’Abruzzo – Una casa per la musica”, per raccogliere fondi in favore delle zone terremotate. Altre iniziative sono rivolte a realtà quali la Caritas, l’Istituto Penale Minorile e la Casa Circondariale. Viene poi realizzato un percorso tra musica e welfare, denominato TAMINO (Terapie e Attività Musicali Innovative Oggi), con attività condotte da musico terapeuti e laboratori ludico-musicali a cura dei musicisti dell’Orchestra.

Di recente pubblicazione – per la Deutsche Grammophon – ci sono tre CD che Abbado ha voluto dedicare al compositore marchigiano Giovanni Battista Pergolesi.
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA – viale Pietro de Coubertin 30

Venerdì 26 marzo ore 19.30 – domenica 28 marzo ore 18 – lunedì 29 marzo ore 21

Sala Santa Cecilia: Orchestra Mozart, Claudio Abbado (direttore) e Giuliano Carmignola (violino)

Mendelssohn – Sinfonia n. 4 in la maggiore op. 90 “Italiana”

Mozart – Concerto in sol maggiore per violino e orchestra K. 216

Sinfonia n. 41 in do maggiore K. 551 “Jupiter”

www.santacecilia.it

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