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Avviato il potenziamento degli uffici anagrafici municipali

Siglato l’accordo tra Comune di Roma e rappresentanze sindacali

Dopo l’emanazione del decreto legislativo n. 30/2007 l’Amministrazione comunale non poteva che correre ai ripari. Il provvedimento, infatti, introducendo nuove norme sul diritto dei cittadini dell’U.E. e dei loro familiari in materia di libera circolazione e soggiorno nel territorio degli stati membri, ha avuto pesanti ripercussioni sull’organizzazione del lavoro degli uffici municipali.

Il significato dell’accordo, sottoscritto il 24 maggio tra l’Amministrazione capitolina e le Organizzazioni Sindacali della funzione pubblica ( RSU, CGIL , CISL, UIL, CSA, DICCAP), si situa, quindi, proprio nella direzione di governare l’enorme afflusso di cittadini neocomunitari con più adeguati modelli organizzativi.

Le misure concordate prevedono l’immediata emanazione di direttive finalizzate alla velocizzazione delle procedure di acquisizione delle nuove richieste di iscrizione anagrafica da parte dei cittadini neocomunitari mediante una programmazione degli accessi agli sportelli.
In concreto, per superare quel sovraccarico degli uffici che ha già provocato conseguenze negative (se non, in taluni casi, veri momenti di tensione) sia per i lavoratori che per gli utenti, tale programmazione avverrà autorizzando gli stessi uffici ad accettare le domande di iscrizione anagrafica ed a rilasciare la ricevuta attestante la protocollazione del plico. Al cittadino verrà contestualmente fissato un appuntamento per ottenere, dopo la verifica degli atti e nel giro di pochi giorni, l’attestazione prevista dalla circolare ministeriale. L’equilibrata programmazione degli accessi sarà compito del dirigente preposto all’unità organizzativa amministrativa.

Il Dipartimento I, invece, disporrà l’assegnazione di risorse per lavoro straordinario pari a 100 mila euro mensili fino a tutto il mese di agosto 2007. Importo, questo, che verrà ripartito tra i 19 Municipi proporzionalmente al loro bacino d’utenza, vincolandone l’utilizzo all’immediato potenziamento dei servizi anagrafici e di stato civile. Ciò significa che le risorse attribuite per tali finalità e non utilizzate, verranno riacquisite dal Dipartimento I.

Il Dipartimento XII, da parte sua, diramerà subito una dettagliata circolare metodologica (destinatari i Municipi) per chiarire i principali aspetti interpretativi e applicativi della nuova disciplina delle iscrizioni anagrafiche dei cittadini neocomunitari.

Le parti hanno altresì concordato sulla necessità di monitorare i servizi anagrafici municipali in termini di nuove risorse umane e strumentali assegnate e di avviare un percorso di confronto per definire i criteri di assegnazione del personale di nuova assunzione, in modo da privilegiare i servizi municipali rivolti ai cittadini.

Noi aspettiamo con curiosità l’anno prossimo. Per vedere in quale ufficio finiranno i vincitori del concorso di istruttore amministrativo in corso di espletamento. Se dietro a uno sportello municipale o dietro al tavolo disadorno di un ufficio dipartimentale (o extra dipartimentale). Certo, i precedenti sono poco rassicuranti.

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