

Sulla vicenda Basf, dopo il blitz alla fabbrica e i sigilli al laghetto di via di Salone, interviene il presidente del IV Municipio Emiliano Sciascia.
“Già da tempo è stato istituito un tavolo di confronto che ha coinvolto il Municipio, gli Assessorati competenti di Roma Capitale, i vertici di Basf, i lavoratori e i Comitati per salvaguardare i livelli occupazionali e mitigare l’impatto ambientale sul quartiere, attraverso l’ipotesi di una delocalizzazione.
Consapevoli dell’iter avviato nel 2012 e in attesa dei risultati dei controlli avviati dall’Istituto Superiore di Sanità, riteniamo che si debba continuare a lavorare insieme all’Amministrazione capitolina perché tutti quei posti di lavoro non vadano persi, dando allo stesso tempo una risposta concreta alle esigenze del territorio.
Nel pieno rispetto per le indagini in corso sulle attività della Basf, chiedo che si tenga in considerazione la necessità prioritaria di salvaguardare i lavoratori e la salute dei cittadini.
Il nostro impegno su questo tema è continuo e costante, già domani saremo dall’Assessore Caudo per un incontro con i sindacati sul tema Basf”.
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