BiciRoma: art. 75 Legge Bilancio su equiparazione monopattini elettrici a velocipedi lascia perplessi

Fausto Bonafaccia - 2 Gennaio 2020

Riceviamo e pubblichiamo
La Legge di Bilancio da poco approvata nell’art 75 va a equiparare i monopattini elettrici ai velocipedi.La prima perplessità è come mai una Legge che si chiama di Bilancio e che quindi dovrebbe riguardare norme economico finanziarie vada a modificare e/o integrare il Codice della Strada… ma a quanto pare si può fare.
Lo fa poi a nostro avviso malamente in quanto equiparare ai velocipedi vorrebbe dire che anche i monopattini non dovrebbero avere motori con più di 250w, come oggi previsto per le bici a pedalata assistita, invece il limite per i monopattini è portato a 500w.
Ma poi come si fa ad equiparare un veicolo che sfrutta solo il motore elettrico (quindi più assimilabile ad un ciclomotore) ad una bicicletta a pedalata assistita che comunque si basa sull’apporto del conducente per muoversi e in base a questo avere l’assistenza del motore elettrico (se non si pedala non interviene)?

Alla luce di questo provvedimento in caso di non revisione dello stesso si chiede che possa essere incrementata la potenza dei motori delle bici a pedalata assistita al valore minimo di 500w come per i monopattini, rendendo le bici a pedalata assistita  ancora più utili soprattutto in quelle aree dove sono presenti dislivelli importanti che ne limitano il raggio d’azione.
Ci auguriamo che l’ANCMA condivida e supporti questa nostra richiesta.

Leggendo l’articolo del bravo Maurizio Caprino, sul Sole 24Ore di oggi, sempre attento alle problematiche della mobilità siamo però costretti a segnalare come sia mal riportato il tema della circolazione nelle aree pedonali che il redattore indica più volte come sempre vietata alla bici salvo autorizzazione dei Comuni; per nostra fortuna è l’esatto contrario ciòè nelle aree pedonali i velocipedi possono sempre circolare a meno che non espressamente vietato con apposita segnaletica, questo in base all’art.3 del CDS.
Ci auguriamo per i tanti lettori dell’importante e storico quotidiano un nuovo articolo che riporti la giusta normativa.

Fausto Bonafaccia


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