

Dal prossimo anno 10.000 ettari di campagna coltivati a colza, soia e girasoli
Il 30 marzo è stato siglato in Campidoglio un Protocollo d’Intesa fra il Comune di Roma e la Coldiretti per lo sviluppo delle produzioni agro-energetiche. L’accordo – che prevede la diffusione di colza, soia e girasoli da trasformare in carburante biologico – dovrebbe permettere alla Capitale di ridurre le emissioni inquinanti e i gas serra prodotti dal trasporto pubblico e dal riscaldamento domestico.
Queste infatti le prime modalità di utilizzo dei nuovi combustibili ricavati dai vegetali che, oltre ad essere non inquinanti e rinnovabili, rientrano tra gli obiettivi del Protocollo di Kyoto. L’iniziativa favorirà anche l’imprenditoria agricola con nuove opportunità di reddito e di occupazione, visto che dal 2007 a Roma 10.000 ettari di campagna verranno destinati alle vegetazioni (per arrivare a 100.000 entro il 2008).
Va ricordato che l’Unione Europea ha stabilito che entro il 2015 l’utilizzo dei biocarburanti dovrà raggiungere una proporzione pari all’8% da miscelare ai normali carburanti. Dal prossimo luglio in Italia scatterà anche l’obbligo, previsto dal “Decreto Agricoltura”, di miscelare il normale carburante con almeno una percentuale dell’1% di carburanti derivanti da coltivazioni agricole, da incrementare dell’1% ogni anno fino al 2010.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.