

Entro il 30 aprile possono essere trasformati in contratti a tempo determinato
Qualcosa finalmente inizia a cambiare per i giovani che hanno trovato solo lavori precari.
La legge Finanziaria del 2007 prevede infatti che entro il 30 aprile i “finti contratti di collaborazione o a progetto” stipulati da enti pubblici o da aziende private, possono essere trasformati in contratti a tempo determinato. Parliamo di finti collaboratori perché il lavoro che si svolge in azienda, con un orario prestabilito e sotto le direttive del datore di lavoro non sono veri professionisti. Il lavoro autonomo si distingue per l’autonomia sulle modalità di svolgimento del prodotto o servizio da offrire, i tempi vengono stabiliti dal professionista che risponde del prodotto o servizio finito e non sotto le dirette dipendenze dell’imprenditore.
Tutti i collaboratori “finti” che in questi anni non hanno mai visto una busta paga, la tredicesima o la quattordicesima e la malattia finalmente potranno veder riconosciuto il loro lavoro per quello che veramente è: un lavoro subordinato.
I collaboratori dovranno quindi rivolgersi al sindacato che invierà una lettera all’azienda e per conoscenza all’ispettorato del lavoro e all’Inps per aprire una trattativa per la trasformazione da contratto a progetto o a collaborazione a contratto a tempo indeterminato. Verranno riconosciuti i contributi non versati negli anni precedenti di lavoro “fintamente autonomo” e le aziende che regolarizzeranno le lavoratrici ed i lavoratori avranno incentivi fiscali di 5000 euro. Dunque fate valere i vostri diritti, esiste un percorso di rientro dalla precarietà.
Cgil Roma est via Padre Lino da Parma n. 3 tel. 0641218674
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