Buoni Libro e Buoni Borse di Studio per anno scolastico 2009-2010

Firmato Protocollo d’intesa tra il Comune di Roma e le associazioni dei librai
Enzo Luciani - 30 Giugno 2009

È stato firmato la mattina del 30 giugno, in Campidoglio, il protocollo d’intesa con le associazioni dei librai per i Buoni Libro e i Buoni Borse di studio per l’anno scolastico 2009-2010.
Con il rinnovo del protocollo d’intesa sui “Buoni Libro” il Comune di Roma conferma il suo impegno a sostegno delle famiglie, potenziando le iniziative volte a garantire il diritto allo studio degli alunni delle scuole romane.
Per l’anno scolastico 2009-2010 aumenta infatti l’importo dei singoli buoni libro: 15% medio in più rispetto a quello degli anni precedenti. Il contributo rispetto al costo dei libri quest’anno ha raggiunto il 65 %, mentre lo scorso anno era pari al 50%.

“Un aumento significativo – ha commentato l’assessore alle Politiche Educative Scolastiche, della Famiglia e della Gioventù, Laura Marsilio – l’Amministrazione Comunale ha infatti reperito nel proprio bilancio ben 2 milioni di euro che, in aggiunta ai fondi statali trasferiti tramite la Regione Lazio ha consentito di accrescere l’importo dei singoli buoni”.
Cresce inoltre il numero dei beneficiari: 51 mila buoni libro e 85 mila buoni borse di studio
per un ammontare complessivo di 13 milioni di euro, a fronte dei 48.836 buoni libro e 80.111 buoni borse di studio dello scorso anno.
Ancora: rispetto all’anno scolastico 2007-2008 saranno erogati oltre 6.500 buoni libro e circa 10.500 buoni borse di studio in più .

In particolare: per gli alunni della scuola primaria (circa 140.000) è stata garantita la gratuità totale dei libri di testo, il cui costo (3.900.000 euro) viene sostenuto interamente, ancora una volta, attraverso propri fondi, dall’Amministrazione Comunale. Per gli alunni delle scuole d’istruzione secondaria di I e II grado appartenenti a famiglie con ISEE, Indicatore della Situazione Economica Equivalente, non superiore a 10.632.94 euro vengono confermati i buoni libro ed i buoni borse di studio, di importo differenziato a seconda della classe di frequenza aumentati, come sottolineato, del 15 %.
Anche gli alunni delle scuole primarie appartenenti a famiglie con ISEE non superiore a 10.632.94 euro potranno ottenere il buono borsa di studio
Le relative cedole librarie verranno consegnate alle famiglie dalle scuole.

Inoltre, in merito al tema del “caro libri” l’Assessorato alle Politiche Educative Scolastiche, della Famiglia e della Gioventù ha istituito nel mese di ottobre un’apposita Commissione interistituzionale (Associazioni Studenti; Associazione Nazionale Presidi; Associazione delle Famiglie e rappresentanti istituzionali della Regione e della Provincia) : “Tra le proposte del gruppo di lavoro è emersa la necessità di modificare gli attuali criteri di assegnazione che non solo escludono il merito ma si fondano su parametri desueti dal punto di vista sociale – ha spiegato Marsilio – Infatti, non viene considerato il cosiddetto “quoziente familiare”, ossia il rapporto tra il reddito complessivo e il numero effettivo dei componenti del nucleo familiare. È pertanto parere unanime della Commissione rivedere i parametri e i criteri utilizzati in fase di riparto delle risorse sia a livello centrale che regionale, affinchè si basino su dati certi anziché statistici per far affluire maggiori risorse per le famiglie meno abbienti nella nostra Regione. Proprio l’Assessorato si farà promotore di una proposta di modifica della normativa”

La Commissione ha anche stabilito, in sintonia con quanto già affermato dal Ministero dell’Istruzione, la progressiva introduzione dei libri di testo in versione on line, scaricabile da internet, o mista.
“Nel prossimo mese di ottobre consegneremo circa 400 E-Book ad altrettanti studenti – ha detto Marsilio – che appartenendo a nuclei familiari con ISEE non superiore a 10.632,94 euro – abbiano conseguito nel trascorso anno scolastico la promozione alla classe superiore con una media non inferiore a 8/10. L’E-Book consente, senza trascurare l’importanza dei libri cartacei, un impatto positivo in termini ambientali ed economici con un notevole risparmio per i costi di stampa e distribuzione”.

Ha concluso l’assessore alla Scuola: “E’quanto mai importante garantire pienamente la gratuità di tutti i libri di testo per tutto l’obbligo scolastico. Laddove le risorse finanziare dovessero rendere impraticabile questo dettato, la Commissione conviene di riflettere sulla necessità di una revisione della normativa nazionale e regionale affinchè anche nella scuola primaria – così come avviene per i buoni libro per le scuole secondarie di I e II grado – la fornitura gratuita di libri sia legata a criteri di reddito nonché di merito. Le ingenti economie così ottenute, che nel solo Comune di Roma ammontano a circa 4 milioni di euro, potranno essere utilizzate per incrementare sussidi a favore di un maggior numero di famiglie nelle scuole di ogni ordine e grado, dove maggiore è il numero di testi da acquistare ”

 


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