

Ljajic e Paredes tornano a far vincere i giallorossi. Le pagelle di Gianluigi Polcaro
La linea verde della Roma si batte con grande cuore sull’isola e dà la spinta decisiva per una vittoria importantissima.
Verde e Paredes segnano le reti che permettono agli ospiti di non abbandonare le velleità di tricolore. I giallorossi si presentano a Cagliari con una formazione largamente rimaneggiata, ma proprio nell’emergenza trovano le risorse insperate di due ragazzi del ’96, che vivono la loro giornata di gloria.
Il Cagliari si danna l’anima in ogni zona del campo, ma la differenza tecnica tra le due squadre, seppur attenuta dalle assenze degli ospiti, rimane evidente. L’esordio dal primo minuto di Verde è la più bella notizia della giornata, perché proprio dal suo piede al 37’ ed all’85’ partono gli assist decisivi per i gol di Ljajic e Paredes.
La gara è molto fisica ed il gioco risente del grande agonismo; le occasioni da gol non sono molte sia per il Cagliari che per la Roma, ma la percentuale di realizzazione per i capitolini, grazie alla concretezza di Ljajic e Paredes fa la differenza, che permette al campionato di non dover scrivere la parola fine con tante giornate di anticipo. Nel caso di sconfitta o di pareggio da parte dei giallorossi infatti, la Juventus si sarebbe portata a più di nove lunghezze di vantaggio sulla diretta inseguitrice ed anche i più ottimisti dei romanisti forse si sarebbero arresi.
CAGLIARI: Brkic; Gonzalez (61′ Mpoku), Rossettini, Capuano, Avelar; Dessena, Conti, Donsah; Ekdal, Joao Pedro (79′ Sau); Cop (84′ Longo).
A disp.: Colombi, Cragno, Ceppitelli, Balzano, Murru, Crisetig, Husbauer, Barella, Farias.
All. Zola.
ROMA: De Sanctis; Torosidis, Yanga-Mbiwa, Astori, Holebas; Pjanic, Nainggolan, Keita; Ljajic (74′ Paredes), Totti (62′ Sanabria), Verde.
A disp.: Skorupski, Marchegiani, Spolli, Calabresi, Maicon, Cole, Uçan, Pellegrini, Vestenicky.
All. Garcia.
Arbitro: Tagliavento di Terni. Assistenti: Posado e Di Fiore. IV uomo: Vivenzi.Assistenti di porta: Calvarese e Baracani.
Marcatori: 37′ Ljajic (R), 85′ Paredes (R), 95′ M’Poku (C)
Note: ammoniti Rossettini, M’Poku (C), Ljajic, Holebas, Paredes (R)
Le pagelle di Gianluigi Polcaro
Cagliari: Brkic 6; Gonzalez 5,5 (dal 61’ M’Poku 6,5), Capuano 6, Rossettini 5,5, Avelar 5,5; Dessena 6, Conti 5,5, Donsah 6; Ekdal 5; Joao Pedro 5,5 (Dal 78’ Sau s.v.), Cop 5 (Dal 83’ Longo s.v.). All.: Zola 6
Roma
De Sanctis 6: Una parata salva risultato, poi, per la scarsa mira dei padroni di casa non è quasi mai impegnato;
Torosidis 6: A parte lo svarione inziale si comporta bene dando affidabilità sulla fascia, non lesinando sortite in avanti per tutta la gara;
Mapou 5,5: Spesso è fuori posizione e deve sopperire con qualche intervento riparatore, anche se non perde la bussola dopo il pressing iniziale degli avversari. Diversi errori nella fase finale che portano il Cagliari a sfiorare il gol;
Astori 5,5: Meglio rispetto alle sue ultime uscite, ma non arriva alla sufficienza. Tropo flemmatico e impacciato e rischia fin troppo nel finale;
Cholevas 5: Troppe sviste difensive, fino all’ultima fatale con cui il Cagliari accorcia le distanze nel recupero;
Pjanic 5: Tra tendinopatie e acciacchi vari sforna la solita prestazione degli ultimi tempi. Peccato perché il Pjanic migliore è un valore aggiunto di questa squadra;
Keita 6,5: Uno dei migliori. Uomo d’ordine del centrocampo non perde mai palla e sa sempre portare l’azione in avanti;
Nainggolan 6: Altro ex di lusso oltre ad Astori. Sebbene il suo filtro a centrocampo sia provvidenziale, è troppo impreciso nei passaggi e nei tiri;
Verde 7: Il migliore in campo è la sorpresa di Garcia per vincere il match. I compagni lo cercano quasi fosse il leader, invece con i suoi 18 anni corre, occupando tutte le zone d’attacco e regala due assist, il primo con un cucchiaino per la rete di Ljajic e il secondo un cross per la rete di Paredes. Peccato per la scarsa mira sotto porta, dovuta per lo più all’emozione;
Totti 5,5: Garantisce la sua presenza solo per amore di maglia, ma dovrebbe stare a casa a smaltire influenza e acciacchi fisici. Eroico come sempre, ma più che la presenza stavolta non può garantire;
(dal 62’ Sanabria) 6: Direttamente dal sub 20 americano sforna una partita di carattere. Buoni piedi al servizio della squadra e movimenti giusti;
Ljajic 6,5: E’ il più spigliato sotto porta. Segna il primo gol, tanto bello quanto importante. Anche lui non era al top;
(dal 73’ Paredes) 6,5: Segna il primo gol in serie A. Ci prova da distanza improba, ma non gli manca né il carattere, né la fortuna;
All.: Garcia 7: Ha ragione lui, sia per gli uomini scelti, sia per aver serrato i ranghi e scelto l’assetto tattico migliore con i pochi superstiti e i giovani giusti.
Arbitro: Tagliavento 6,5: Qualche sbavatura, ma dirige correttamente azzeccando soprattutto le situazioni più difficili
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