

Mkhitaryan è sublime e illumina il gioco. Tra i migliori anche Kluivert, Kalinic e Joao Pedro
CAGLIARI-ROMA
CAGLIARI: Olsen 5,5; Cacciatore 5, Pisacane 5, Klavan 5, Pellegrini 5; Ionita 5 ( 66′ Pereiro 6), Oliva 6, Rog 5,5 ( 90′ Ragatzu s.v.); Nainggolan 6, Joao Pedro 7; Paloschi 5 (67′ Simeone 5). All.Maran 5,5
Tre gol presi non sono pochi. Sul rigore non riesce a deviare lateralmente e Pedro ribadisce in rete. Sempre Joao Pedro lo “uccella” con un pallonetto micidiale
Cerca di non strafare e l’assetto tattico molto propositivo lo aiuta a stare lontano dalla sua porta e ad essere pericoloso sulla fascia. Tante palle utili per i compagni
I centrali difensivi sono quelli che hanno la peggio con questo assetto di squadra in cui spesso sono uno contro uno con l’avversario. Il “Comandante” paga i lanci lunghi del Cagliari a sorprendere la difesa
Sempre molto combattivo sbaglia l’intervento che lo porta a commettere il rigore per fallo di mano
Più accorto a livello difensivo, ma in attacco non sorprende molto. La traiettoria della sua punizione regala la quarta rete romanista grazie all’impercettibile tocco dell’armeno
Alla prima da titolare non demerita. Tiene la posizione senza strafare, anche se per sua natura fa fatica a rincorrere gli avversari. Meglio nel palleggio
E’ lui che si sacrifica sulla mediana sporcando le linee di passaggio dei sardi, ma è solo e la difesa va in sofferenza
E’ tra i più ispirati del primo tempo. Sulla destra è incontenibile e crea le azioni migliori. Cala nella ripresa
E’ ancora una volta la luce della squadra. La sua tecnica e intelligenza calcistica gli permettono di creare gioco utile per tutti. Inventa e ispira gli attaccanti, risvegliando Kalinic con un assist d’oro e sa allargare il gioco quando serve. Sfiora la palla sulla punizione di Kolarov ingannando Olsen
Tanta corsa per lui. Sempre più ordinato tatticamente, si regala anche la gioia del terzo gol giallorosso
Inizia con qualche buono spunto che lo porta vicino alla prima rete romanista. Poi con l’aiuto dell’ex Pellegrini, che sbaglia clamorosamente l’appoggio, segna la prima rete romanista. Si ripete segnando il momentaneo 1-2. Sempre presente nelle azioni e molto reattivo, finalmente
La squadra balla troppo in difesa, mal supportata dai due mediani in constante inferiorità numerica. In questo ha colpe anche il mister, ma il suo pregio è di aver formato una squadra vera che, nonostante assenze e carenze varie, ha la forza di cercare il risultato grazie alle giocate di Mkhitaryan e compagni
Arbitro: Di Bello 5: Arbitraggio molto casalingo. Non vede un fallo a pochi metri di Under atterrato da dietro proprio mentre stava entrando in area di rigore. Sul rigore per il Cagliari giusto il penalty assegnato dopo la visione della VAR
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