

Continua la lotta del Comune contro il caro-scuola
«Nel prossimo anno scolastico – ha annunciato il sindaco Veltroni – tutte le famiglie romane con reddito inferiore ai 10.632 euro potranno disporre di oltre 105 mila buoni libro e borse di studio, per acquistare libri di testo e materiale didattico: 61 mila in più rispetto al 2001 ». I buoni per l’acquisto di zaini, quaderni, vocabolari e atlanti sono destinati alle elementari, medie e superiori mentre quelli validi per la fornitura di libri riguardano solo le scuole medie e superiori (alle elementari i testi sono gratuiti).
Le cedole, verdi (per i libri di testo) e gialle (per i materiali didattici) si potranno ritirare da settembre direttamente a scuola e utilizzati entro il 31 gennaio 2008. L’assessore capitolino alla scuola Maria Coscia ha precisato «sono stati messi a disposizione 3 milioni e 200 mila euro per i buoni libro e 8 milioni e 400 mila euro per le borse di studio». Finanziamenti che si aggiungono agli ulteriori 3 milioni e 752 mila euro per garantire libri gratuiti a tutti gli oltre 132 mila alunni delle elementari. Le famiglie bisognose, da settembre, riceveranno tramite le scuole i buoni con cui acquistare direttamente e senza anticipi i libri di testo ed i materiali didattici nelle 644 librerie e cartolibrerie che hanno aderito all’iniziativa, distribuite nei vari municipi della città.
E’ invece rimasto invariato rispetto all’anno scorso il costo del kit scolastico, inserito nelle iniziative di «Romaspendebene», contenente zaino, diario, astuccio e quaderni (19,90 euro) destinato alle scuole elementari e medie.
L’iniziativa per l’erogazione di buoni libro e borse di studio fa parte di un protocollo firmato dal Campidoglio con Confcommercio e Confesercenti, a cui si aggiungono Federlazio e Lega Coop per la diffusione del kit scolastico.
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