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Campo rom La Martora, al via il traferimento

Avviate le operazioni. Caradonna: "finalmente primo intervento al campo"

“Finalmente un primo intervento dell’amministrazione capitolina al campo rom La Martora ”. Così il Presidente del V Municipio Ivano Caradonna si esprime sulla prima fase del trasferimento dei nomadi del campo di Colli Aniene, annunciata da tempo e avviata, il 21 luglio, alla presenza del sindaco di Roma Gianni Alemanno, dell’assessore capitolino alle Politiche sociali Sveva Belviso e del commissario straordinario all’emergenza nomadi del Lazio Giuseppe Pecoraro.

“ Sin da ora – continua Caradonna – è necessario che l’amministrazione capitolina prenda un impegno serio affinchè in quell’area, una volta sgomberata, vengano realizzati quei progetti di riqualificazione, come il Punto Verde Qualità, a servizio dei cittadini, interventi fortemente voluti e sostenuti dall’amministrazione municipale ”.

Per il presidente Caradonna “ quello di oggi è un primo segnale, che finalmente è arrivato, anche se con estremo ritardo rispetto agli impegni elettorali e alle promesse dell’attuale sindaco, per i cittadini che da ormai troppo tempo vivevano disagi per la presenza del campo rom di Colli Aniene. Sull’urgenza della sua chiusura, infatti – spiega Caradonna – mi sono espresso in passato più volte, nonostante le mie competenze sulla questione fossero limitate, purtroppo, a sollecitare le autorità competenti, ovvero Sindaco e Prefetto, che hanno potere decisionale. Spero però – conclude Caradonna – che presto venga fatta chiarezza anche sul destino di questa popolazione, che oggi in parte viene trasferita, affinché le si possa offrire una migliore sistemazione, definitiva e più dignitosa ”.

La preoccupazione che dopo lo sgombero possa ricostituirsi un nuovo insediamento si è diffusa tra i cittadini ma anche tra alcuni esponenti politici. 

“L’inizio del trasferimento del campo abusivo di La Martora – dichiarano in una nota Fabrizio Santori e Andrea De Priamo, rispettivamente Presidenti delle Commissioni Sicurezza e Ambiente del Comune di Roma – rappresenta una svolta epocale dal punto di vista della valorizzazione del territorio che deve però avvenire in tempi brevi, al fine di scongiurare il ripetersi di nuovi insediamenti nell’area appena sgomberata.

Per questo motivo verrà convocata a breve una commissione congiunta Ambiente – Sicurezza volta ad analizzare i progetti per la realizzazione del Punto verde Qualità, nell’area che insiste sull’oramai ex campo nomadi La Martora, alla quale saranno invitati a partecipare l’Avvocatura comunale, il Dipartimento patrimonio ed il Dipartimento per la tutela dell’ambiente e del verde del Comune di Roma, affinché dal confronto e dalla sinergica collaborazione possano essere risolte in tempi brevi le problematiche ereditate dal passato”.

“Il progetto per la realizzazione del Punto Verde Qualità prevede la creazione di un parco pubblico attrezzato con strutture destinate ad attività per lo spettacolo, l’intrattenimento, il commercio, il parcheggio, percorsi ciclabili, aree per cani , per la coltura biologica, gli orti urbani e aree giochi per bambini. Dal degrado del campo nomadi La Martora ne nascerà presto un’area naturale di aggregazione per il quartiere, per troppi anni vessato dalle criticità prodotte dall’insediamento abusivo” – concludono Santori e De Priamo". 

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