

Assemblea a San Felice dei commercianti. Chiesto e ottenuto un tavolo di confronto sui lavori
Mercoledì 14 marzo alle 20 il Teatro di S. Felice si è riempito per un affollata assemblea dei commercianti di Centocelle, preoccupati per le notizie sui disagi causati dai cantieri della nuova Metro C. Infatti si era appreso dai giornali che i lavori sarebbero iniziati ad aprile e da un esame dei progetti definitivi sarebbe risultata la chiusura per circa 5 anni di piazza dei Mirti dal lato di S. Felice e dell’intero Piazzale delle Gardenie.
Se i progetti esecutivi mantenessero questa impostazione molti esercizi commerciali pagherebbero seriamente la trasformazione di via dei Castani in una strada a fondo cieco per 5 anni.
All’assemblea organizzata dall’Associazione commercianti di via dei Castani e strade limitrofe hanno partecipato il Presidente del Municipio Stefano Tozzi, il Consigliere comunale Pino Battaglia e l’Assessore alla Mobilità del Comune di Roma Mauro Calamante. I rappresentanti dell’Associazione Commercianti Lazzarini e Camomilla hanno illustrato alle autorità presenti le preoccupazioni e i disagi per le modalità in cui si sarebbero attivati i cantieri, pur ribadendo l’interesse di tutti a realizzare la nuova Linea C della Metropolitana.
Sia il Presidente Tozzi che il Consigliere Battaglia hanno ribadito la necessità di avviare subito un tavolo di confronto tecnico con la società Astaldi, che ha vinto l’appalto per la realizzazione della nuova Linea C allo scopo di concordare i progetti esecutivi dell’opera e le modalità di intervento in alcuni punti delicati del quartiere.
L’Assessore Calamante ha chiarito che ad aprile sarà aperto solo il cantiere principale di via Teano, da dove partiranno le talpe con cui si scaveranno le gallerie per i treni ad una profondità al di sotto dello strato archeologico.
Tra aprile ed ottobre verranno invece predisposti dalla società Astaldi i progetti esecutivi dell’opera, che verranno approvati dal Comune entro dicembre, per poter avviare concretamente i lavori a gennaio 2007.
Viene accolta la richiesta del Municipio di attivare un tavolo tecnico tra la Società Astaldi, il Municipio e Roma Metropolitane, la società comunale che controlla i lavori per le nuove linee. In questo tavolo saranno verificate tutte le richieste fatte dai commercianti e sostenute dal Municipio per mantenere il transito veicolare seppure con carreggiate ridotte sia su piazza dei Mirti, sia su piazzale delle Gardenie.
Naturalmente in questi mesi dovranno essere ridisegnati i percorsi di tutte le linee ATAC che transitano per piazza dei Mirti e ricollocate tutte quelle strutture (edicole, chioschi e giostre) che oggi insistono su piazza dei Mirti, fermo restando che il Mercato rionale sarà trasferito nella nuova sede entro maggio.
I commercianti presenti hanno apprezzato questo impegno e seguiranno con i loro rappresentanti questa fase delicata per la definizione dei cantieri che dovranno servire a realizzare le nuove stazioni Mirti e Gardenie.
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